"In città non si è fatto nulla per promuovere le Olimpiadi. Trento merita di essere protagonista". Forza Italia giovani all'attacco della Giunta Ianeselli
"Qualche sporadico riferimento è comparso, ma nulla di realmente incisivo o strutturato. Da mesi, invece, altre città e località coinvolte direttamente e indirettamente nel progetto olimpico si sono attivate con iniziative semplici ma efficaci. "Non servivano grandi opere o eventi straordinari. Sarebbe bastato comunicare, raccontare, coinvolgere. La domanda, però, resta inevitabile: non era davvero possibile fare di più?"

TRENTO. Tra un mese esatto si svolgerà la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, un evento "globale" che darà visibilità mondiale anche al territorio trentino, che ospiterà le gare di sci nordico e combinata nordica.
L'unico "epicentro" trentino dei Giochi sarà in val Fiemme, tra Lago di Tesero e Predazzo, mentre il resto della Provincia beneficerà "indirettamente" della vetrina olimpica.
Non abbastanza, per quanto riguarda il capoluogo, secondo i giovani di Forza Italia del Trentino che accusano la Giunta comunale di "immobilismo", parlano di "un'occasione che Trento sta perdendo"
"Mancano ormai meno di 30 giorni all’inizio delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 - si legge nella nota ufficiale -, appuntamento che porterà milioni di visitatori e che renderà i nostri territori una vetrina mondiale.
Eppure, a Trento, dell’imminenza di questo evento storico si è percepito ben poco. Durante i mesi scorsi, e in particolare nel periodo natalizio, tra i momenti di massima affluenza turistica per la città, non sono stati previsti elementi significativi di richiamo ai Giochi, né iniziative capaci di raccontare a cittadini e visitatori il percorso che ci ha condotti e che ci condurrà alle Olimpiadi 2026. Qualche sporadico riferimento è comparso, ma nulla di realmente incisivo o strutturato. Da mesi, invece, altre città e località coinvolte direttamente e indirettamente nel progetto olimpico si sono attivate con iniziative semplici ma efficaci: countdown ufficiali, installazioni simboliche, spazi divulgativi, attività dedicate ai giovani e allo sport. A Trento, questa opportunità non è stata colta".
I giovani di Forza Italia raccontano che avevano messo sul tavolo alcune idee - "nulla di straordinario", sottolineano - ma niente di quanto proposto è stato preso seriamente in considerazione.
"Non servivano grandi opere o eventi straordinari - proseguono -. Sarebbe bastato comunicare, raccontare, coinvolgere. Far sapere ai turisti presenti in città che il nostro territorio ospiterà i Giochi Olimpici e Paralimpici, integrare alcuni spazi con installazioni tematiche o momenti divulgativi, valorizzare gli atleti e le associazioni sportive locali. Tutto questo, purtroppo, non è avvenuto. Come Forza Italia Giovani Trentino, da mesi avevamo avanzato proposte concrete, di buon senso e facilmente realizzabili, proporzionate alla rilevanza che le Olimpiadi avranno per il nostro territorio: dall’installazione di un conto alla rovescia in Piazza Duomo, in linea con quanto fatto da altri capoluoghi, alla proiezione dei simboli olimpici e paralimpici sulla Torre Civica, fino al coinvolgimento di atleti, campioni e realtà sportive nelle piazze cittadine. Proposte che, ad oggi, non hanno trovato seguito".
Ecco, allora, che Forza Italia parla di "occasione persa, soprattutto per i giovani trentini". E il passaggio della fiaccola olimpica per le vie del centro, previsto per il 29 gennaio, non basta.
"Riteniamo che questa mancanza rappresenti un’occasione persa soprattutto per i giovani trentini - conclude il segretario provinciale Matteo Bertoldi -. Le Olimpiadi avrebbero potuto diventare, già da ora, uno strumento di avvicinamento allo sport, alle discipline olimpiche e paralimpiche e ai valori che esse rappresentano, coinvolgendo famiglie, ragazzi e associazioni sportive del territorio. Se nei mesi scorsi fosse stato avviato un percorso di comunicazione e partecipazione, oggi la cittadinanza sarebbe probabilmente anche più disponibile ad affrontare i possibili disagi legati al traffico e all’afflusso di persone che si registreranno durante i giorni delle competizioni. Invece, si rischia di circoscrivere l’esperienza olimpica ai soli giorni dell’evento, rinunciando a una visione più ampia, condivisa e capace di generare benefici duraturi. Il 29 gennaio Trento vivrà il passaggio della fiaccola olimpica, che porterà in città, seppur per un solo giorno, lo spirito olimpico. La domanda, però, resta inevitabile: non era davvero possibile fare di più? Ci accontentiamo di questo? Come Forza Italia Giovani Trentino continueremo a impegnarci affinché le Olimpiadi non siano solo un grande evento da subire, ma un’occasione reale di crescita, partecipazione e valorizzazione per chi vive il territorio. Trento merita di essere protagonista anche nel percorso che porta ai Giochi".












