Scanzi: ''Vittoria del No al referendum? Merito anche del Fatto Quotidiano come nel 2016 con Renzi e dei magistrati. La prima persona da ringraziare è Gratteri''
Tra i tanti che hanno festeggiato ieri la vittoria del No al referendum c'era tutta la redazione de il Fatto Quotidiano che ha pubblicato anche una foto dei brindisi e alcuni magistrati, come quelli di Napoli che hanno cantato "chi non salta Meloni è" e intonato ''Bella ciao''

MILANO. Merito anche de il Fatto Quotidiano e il primo da ringraziare non può essere che Nicola Gratteri. Il giornalista del Fatto Quotidiano Andrea Scanzi non ha dubbi nell'individuare chi sono i veri vincitori del referendum sulla giustizia. Non i partiti dell'opposizione, o almeno non solo loro. Non il Pd, non il Movimento 5 Stelle e nemmeno Alleanza Verdi e Sinistra. Ma i giornalisti del Fatto Quotidiano che ieri, infatti hanno pubblicato sui social le foto della redazione che brindava alla vittoria del No, con Marco Travaglio al centro della festa.
E con loro festeggiano anche il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nicola Gratteri, che è stato in prima linea per contrastare la riforma del Governo Meloni, e altri magistrati, come quelli che ieri all'Anm di Napoli hanno brindato al grido di "chi non salta Meloni è" e intonato ''Bella ciao''. Le correnti sono salve. La giustizia come la conosciamo oggi e l'abbiamo conosciuta negli ultimi 30 anni pure. E ad alzare i calci ci sono giornalisti e magistrati oltre ai partiti di opposizione. E poi, ovviamente, i gruppi spontanei nati in queste settimane, comitati e associazioni, i cittadini che hanno votato No, alcuni dei quali sono scesi in piazza ieri a Roma per festeggiare assieme ai leader del centrosinistra e al segretario della Cgil Landini.
''Oggi ho sentito dire ripetutamente a Mieli e Mentana che la prima vincitrice di questo referendum è Elly Schlein - il commento al voto di Andrea Scanzi -. Sciocchezza totale. O quantomeno semplificazione enorme, che non si confà a due professionisti come loro. Schlein e Pd hanno sicuramente fatto il loro (a parte i casi Picierno Gualmini eccetera), ma i primi vincitori di questa battaglia non sono stati i politici: la prima a vincere è stata la società civile. I comitati del No, gli intellettuali, i cittadini. Gli artisti, i magistrati. E (consentitemelo) Il Fatto Quotidiano. Prim’ancora che “l’opposizione di professione”, ha vinto chi da mesi si è sbattuto per una battaglia che fino a pochi mesi fa pareva improba. La stessa cosa accaduta nel 2016 con Renzi. E Il Fatto, in prima linea ieri come oggi, ne sa qualcosa. Se poi dovessi individuare la prima persona da ringraziare, non sarebbe Schlein. Non sarebbe Conte. Non sarebbe Fratoianni (che pure hanno i loro meriti). Sarebbe Nicola Gratteri. Che tutti, una volta di più, dovrebbero ringraziare''.












