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"Agire" si presenta alla città di Trento. Claudio Cia: "Vogliamo essere la voce dei cittadini"

L'area a cui il movimento fa riferimento è quella formata dalla Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia

Pubblicato il - 08 ottobre 2016 - 18:43

Un movimento che si posiziona nell'area di centro destra, autonomo dagli altri partiti ma pronto a dialogare e a fare la propria parte. Si è presentato oggi alla città di Trento il coordinamento territoriale di Agire, il movimento politico che vede tra i fondatori il consigliere provinciale Claudio Cia.

 

"Il movimento non porta il nome di qualcuno - ha immediatamente voluto chiarire il consigliere - non è 'il movimento di Cia', che lo rappresenta a livello provinciale, ma è un progetto di onesti che vuole offrire una alternativa concreta al centro-sinistra". Più che parlare di un nuovo movimento politico, ha affermato Cia, l'intenzione è quella di parlare di un nuovo modo di fare politica. “La politica che vogliamo portare avanti – ha affermato - è quella a contatto con le persone. Noi vediamo i politici che nel periodo elettorale girano il territorio e quando sono eletti scompaiono. La politica che vuole portare avanti Agire è diversa, vogliamo essere la voce dei cittadini stando al loro fianco”. L'area a cui il movimento fa riferimento è quella formata dalla Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia.

“Il centro destra con il quale noi stiamo dialogando – ha affermato il consigliere provinciale – è questa perché ci sentiamo più affini anche per costruire un progetto politico assieme. Per quanto riguarda la Civica Trentina, sembra che sia un po' allergica e non voglia saperne di Forza Italia e nemmeno di Lega Nord. Questo dimostra che siamo su binari diversi”. 

 

A presentare il gruppo, composto attualmente da oltre 20 persone, è stato il coordinatore Sandro Bordignon. "Il cammino di Agire – ha spiegato quest'ultimo - è iniziato da poco, ma ha già ottenuto numerosi consensi, suggerimenti e adesioni perché si è capito che con umiltà propone un modo di fare politica ormai "insolito", quello che consiste nell'occuparsi e partecipare con impegno alla quotidianità vissuta della gente. 'Agire' ha le idee chiare: non è il giocattolo di nessuno, non è la costola di qualcuno, è un movimento territoriale di centro-destra che dialoga con le realtà politiche che in quest'area si riconoscono. Noi vorremmo essere i buoni vicini di casa, quei vicini pronti ad ascoltare, a collaborare per mantenere un vicinato attivo, dinamico, sincero e soprattutto schietto".

 

I temi principali che il movimento porterà avanti sono quelli riguardanti il sociale. Durante la presentazione si è quindi parlato di famiglia, come nucleo fondamentale della società e che il movimento vuole rifiutarsi di considerare “poco più di un ente destinatario di labili forme di assistenzialismo”. Tra i temi anche quello della sicurezza intesa come “diritto fondamentale e con le Forze dell'Ordine che non agiscano a fasce orarie ma in tutto l'arco della giornata, facendo rispettare il regolamento di Polizia della città”. Non sono mancate poi le questioni riguardanti la viabilità, l'urbanistica e il turismo. Quello di Trento è strato il primo coordinamento territoriale cittadino ad essere presentato. In via di costituzione ci sono i coordinamenti dell'Alto Garda, delle Giudicarie e di Rovereto. In via di definizione anche il movimento giovanile. 

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