Contenuto sponsorizzato

Aule studio, alla Buc "saltano" 150 posti perché mancano gli addetti. Gli studenti: "Almeno nel weekend quegli spazi servono"

Da lunedì scorso il quarto piano e un'altra sala sono chiusi dopo le 20 e tutto il giorno il sabato e la domenica. Unitin: "Tra il potenziamento degli addetti e la riduzione delle aree aperte l'Ateneo ha scelto per la seconda via". L'Udu: "Quando sarà tempo di esami si rischiano molti disagi"

Di L.P. - 12 novembre 2017 - 14:05

TRENTO. Oltre 150 posti in meno dopo le 20 durante la settimana e tutto il giorno il sabato e la domenica. Dovrebbe essere la Biblioteca universitaria, quella che, da piani, avrebbe dovuto risolvere i cronici problemi di spazio dell'Università di Trento per quanto riguarda le aule studio, eppure da lunedì scorso alcuni spazi della nuova struttura de Le Albere sono chiusi al pubblico. Praticamente tutto il quarto piano e la sala dopo il ponte che dà sull'atrio andando a levare più di 150 posti ai 430 che la struttura dovrebbe contenere.

 

Perché? Lo spiegano i ragazzi di Unitin (l'associazione Rete degli studenti dell'Università di Trento) in un post su Facebook: "La motivazione di questa chiusura è l'adattamento alle nuove normative sulla sicurezza antincendio, che prevederebbero più addetti rispetto a quelli già presenti nell'edificio in alcune fasce orarie. Tra il potenziamento degli addetti e la riduzione delle aree aperte, l'ateneo ha scelto la seconda via, per contenerne i costi".

 

"In questa fase dell'anno ancora non si percepiscono i reali disagi che si potranno avere quando si entrerà in periodo esami - spiega Filippo Gioachin dell'Udu -. Ci era stato anticipato, infatti, che in determinate orari della giornata, quando c'è meno afflusso, si sarebbero potute verificare delle riduzioni di spazi. Ma nessuno si immaginava potessero essere di così ampia portata. Le aule studio per gli studenti universitari sono fondamentali. Tra poche settimane queste chiusure potrebbero creare grandi difficoltà". 

 

"A nostro parere - proseguono gli studenti di Unitin - se è comprensibile la chiusura parziale in orari serali quando la Buc è mezza vuota, non si può dire lo stesso della chiusura nel fine settimana, in cui la richiesta di posti studio è già di suo inferiore all'offerta". Per questo motivo Unitin e Udu, si stanno muovendo con il rettore per riaprire questi spazi il sabato e la domenica, durante il giorno. Gli esami si avvicinano e a dicembre tornerà la "fame" si spazi per gli studenti universitari. E a quel punto le aule di Sociologia aperte il sabato, la salona di Economia la domenica e l'ex Cial per tutto il weekend (ma con orari ridotti rispetto alla settimana) potrebbero non bastare.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 12 maggio 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
12 maggio - 20:36
Trovati 71 positivi, nessun decesso nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 60 guarigioni. Sono 859 i casi attivi sul territorio provinciale
Politica
12 maggio - 20:12
Bocciata la proposta di Futura per consentire di riaprire all’aperto anche ai circoli dell’associazionismo. Zanella: “Resta l’amarezza, la [...]
Politica
12 maggio - 19:44
La Provincia intende acquistare 2,8 milioni di quote di Itas Mutua. Sono emersi dubbi, in particolare da parte di Onda civica, Partito [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato