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Festa di laurea in piazza Duomo, Cipolletta: ''Serve avere il coraggio di uscire dai binari consueti e affrontare nuovi spazi''

L'invito ai nuovi laureati e laureate da parte del rettore Collini: ''Cercate di essere flessibili per cogliere le opportunità. I cambiamenti sono fonte di problemi ma anche di occasioni da cogliere"

Foto: Stefano Natali
Di gf - 16 giugno 2018 - 15:21

TRENTO. E' stato un vero e proprio abbraccio dell'Ateneo ma anche dell'intera città quello che si è visto questa mattina in piazza Duomo dove 390 laureati e laureate, assieme a 12 dottori di ricerca, hanno preso parte alla sesta edizione della cerimonia delle lauree che si è tenuta in una piazza Duomo.

 

«Oggi più che mai serve ad ognuno di noi una capacità di analisi rigorosa fondata su 'conoscenza e ragione' – ha spiegato il rettore Paolo Collini - che ci protegga dalle posizioni emotive e disinformate che sembrano sempre di più caratterizzare l’agire. Io spero che questa università vi abbia dato, oltre alle solide conoscenze e abilità che vi aiuteranno nella vita professionale, al senso di responsabilità verso la società che ha investito nella vostra formazione, anche un metodo di analisi che vi possa proteggere dai rischi delle reazioni emotive e accompagnare nel vostro ruolo di attori protagonisti in una società sempre più complessa e conflittuale”.

 

I rapidi cambiamenti tecnologici, sociali, politici che stanno avvenendo nel mondo subito diventano normalità. Qui l'invito ai laureati e laureate da parte del rettore di cercare “di essere flessibili per cogliere le opportunità. I cambiamenti sono fonte di problemi ma anche di occasioni da cogliere. Continuate ad aprire i vostri orizzonti, esplorate il mondo, scoprite il diverso. Costruitevi un pensiero proprio tenendo presente che il nostro interesse individuale è fatto prima dall’interesse collettivo: ad esempio, la dignità, l’uguaglianza di accesso alle opportunità, il benessere. Sono queste le condizioni di base e che a volte vengono dimenticate”.

Sesta edizione della cerimonia delle lauree in piazza Duomo

Cultura e istruzione sono il futuro dell'Italia invece per il presidente Innocenzo Cipolletta che oggi ha preso parte alla sua ultima cerimonia delle lauree prima della scadenza del mandato. “L’innovazione – ha spiegato - richiede sforzo, applicazione, dedicazione, ma anche coraggio di uscire dai binari consueti e affrontare nuovi spazi. Ma la vera innovazione presuppone uno scarto dal percorso normale, coraggio nell’affrontare nuove vie. Questa capacità di innovare deve molto alla mescolanza di culture, che è fatta di interdisciplinarietà per evitare che la specializzazione troppo spinta ci precluda la conoscenza di fenomeni che non si possono chiudere nel recinto di una solida disciplina”.

 

Un altro invito ai laureati e alle laureate è arrivato dal vicesindaco Paolo Biasioli: «Siate responsabili della vostra conoscenza, delle vostre capacità, della vostra intelligenza. Spero che il vostro bagaglio di talenti vi apra sì le porte di una felice e luminosa carriera, ma vada anche a beneficio della nostra vita collettiva. Non tenetevi lontano dall'impegno sociale, culturale e politico, non siate sfiduciati sulla possibilità di cambiamento del nostro Paese”.

 

«Vorrei dire agli studenti che oggi si laureano nel nostro ateneo, che non stanno abbandonando l’università», ha commentato l’assessora provinciale Sara Ferrari. «Può suonare strano, proprio oggi che si celebra e festeggia la conclusione del vostro percorso di studi. Ma se c’è qualcosa che ho imparato in questi anni è che l’università non è solo un’istituzione, ma una realtà più larga, viva, in relazione costante con il mondo esterno. E sono convinta che qualsiasi strada deciderete ora di intraprendere, di questa relazione continuerete a fare parte”.

 

Dopo i saluti ufficiali ha preso la parola Franz Petrozzi, laureato in Economia e Management nel 2011, ora Account manager in IBM divisione Global Markets. Infine la testimonianza di Caterina Boscolo Meneguolo, neolaureata in Fisica, in veste di miglior laureata tra i partecipanti a questa edizione.

 

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