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Trento
16 settembre | 08:11

"Ia Coscienza 2025". Boom di iscrizioni per l'evento (aperto ai cittadini) che indagherà la natura dell'Intelligenza artificiale insieme a sei dei più grandi esperti internazionali

L'evento, organizzato dal Comitato Coscienza, porterà il 4 ottobre sei dei più grandi esperti del campo a Trento per una discussione aperta al pubblico. Parla Corrado Tononi, tra i fondatori del Comitato e ideatore dell'iniziativa: "Abbiamo già superato le 600 iscrizioni e tutti i biglietti disponibili su Eventbride sono stati prenotati. Siamo quindi attualmente in sold out ma siamo al lavoro per aprire un secondo rilascio venerdì 26 settembre e per mettere così a disposizione ulteriori posti"

TRENTO. Quando si parla di Intelligenza artificiale – e di questi tempi, necessariamente, se ne parla molto – è forse la domanda più profonda e più delicata: i sistemi di Ia hanno una coscienza? Potranno averla in futuro?
 
Al di là delle suggestioni fantascientifiche, visto l’impressionante tasso di sviluppo tecnologico e la pervasività sempre maggiore delle soluzioni offerte dall’Intelligenza artificiale nella vita di tutti i giorni – pensiamo solo a ChatGpt e alle sue infinite applicazioni – un approfondimento scientifico su una tematica del genere sembra oggi tanto necessario quanto affascinante.
 
E proprio di questo a Trento si discuterà, insieme ad alcuni dei più importanti esperti d’ambito a livello internazionale, sabato 4 ottobre, nella cornice di “AI Coscienza 2025”. Si tratta della prima edizione di un nuovo format lanciato dal Comitato Coscienza, fondato e composto da alcuni professionisti e imprenditori – Corrado Tononi, l'avvocato Franco Larentis, il dottor Pasquale Mazza e Marco Scartezzini, presidente di Liber Group– con il preciso obiettivo di offrire nuove occasioni di confronto, dibattito e conoscenza alla comunità e, in generale, all’opinione pubblica.
 
Per accompagnare i cittadini verso questo primo, importante appuntamento in programma all’Auditorium Santa Chiara e moderato dall’inviata del quotidiano il Sole 24 ore Rosalba Reggio (a partire dalle 15), il Dolomiti anticiperà alcuni dei temi chiave dei quali i sei protagonisti - Giulio Tononi (professore di Psichiatria e direttore del Wisconsin Institute for Sleep and Consciousness), Federico Faggin (fisico, inventore, imprenditore e scrittore), Maria Chiara Carrozza (già presidente del Cnr e rettrice della Scuola superiore di Sant’Anna), Marcello Massimini (medico e neuroscienziato, professore di Neurofisiologia all’Università di Milano), Roberto Battiston (professore di Fisica sperimentale all’Università di Trento e già presidente dell’Asi) e Paolo Traverso (direttore della Pianificazione strategica alla Fondazione Bruno Kessler) – discuteranno sul palco.
 
Per introdurre quindi l’evento e presentare l’idea alla base dell’iniziativa abbiamo contattato uno dei fondatori del Comitato Coscienza e ideatore del progetto, Corrado Tononi.
 
Tononi, un nuovo evento per la città lanciato da un nuovo comitato: come descriverebbe AI Coscienza 2025?
 
Il nostro è un progetto lanciato da quattro amici, tutti imprenditori e professionisti del territorio, e messo in piedi a favore della nostra comunità. Il concetto di “Coscienza” sarà il fil rouge che unirà gli eventi che, a partire dal 2025, organizzeremo di anno in anno in città: parliamo di un ambito ovviamente molto ampio, la coscienza che ci accompagna in ogni espressione della vita ma con la quale giocoforza ci troviamo tutti a fare i conti a diversi livelli. Quest’anno partiremo parlando di un tema attualissimo, l’Intelligenza artificiale, in compagnia di grandi esperti internazionali. Un tema che nasconde tanti aspetti e che verrà indagato in profondità. L’anno prossimo un altro argomento sempre di stretta attualità e sempre trattato da esperti a livello internazionale e sperando di riuscirci, cosi avanti di anno in anno.
 
Un appuntamento molto “verticale”, molto mirato: che tipo di format possiamo aspettarci? Avete in mente un nuovo Festival?
 
Assolutamente no. Nessun progetto per un nuovo Festival. A Trento, in Trentino sono già molti e tutti di grande rilevanza. Il nostro obiettivo è di organizzare su un tema specifico un evento specifico con un unico appuntamento dedicato alla comunità, di grande valenza in termini di contenuti con esperti come detto di alto livello. Ci piace immaginare che quanto dibattuto rimarrà come concreto contributo di conoscenza per le persone che seguiranno questo incontro. La domanda sarà sempre specifica come in questa prima edizione 2025 durante la quale i nostri sei grandi relatori, tutti professori universitari e scienziati di livello internazionale, forniranno una serie di risposte analizzando tutti i contesti collegati. Si parlerà quindi di tecnologia, di neuroscienze, di etica, di filosofia: tutti aspetti necessariamente collegati ai ragionamenti che possiamo fare sull’Intelligenza artificiale. Dare una risposta a questa domanda non è sicuramente semplice, ma siamo sicuri che la discussione sarà interessante e proficua a vari livelli: proprio per questo è un piacere per noi invitare tutte le persone interessate all’Auditorium Santa Chiara. Ricordiamo anche che l’ingresso è gratuito e su prenotazione, fino ad esaurimento posti
 
D’altronde non capita spesso di vedere riuniti professionisti di livello per discutere di un tema così preciso da punti di vista tanto diversi, secondo lei le prospettive sul tema sono preoccupanti?
 
Senza scadere in semplificazioni o terrorismo informativo, io credo di . E proprio per questo siamo convinti come Comitato Coscienza che sia fondamentale ragionare con attenzione su questi temi. L’Ia oggi ci accompagna in tutte le dimensioni di vita, toccando aspetti importantissimi e temi che devono imporre una riflessione profonda specie sul profilo etico. Questo progetto vuole proprio essere un’occasione per “farci pensare” con le basi offerte da chi di scienza ci capisce molto più di noi ‘comunicittadini, che nella vita abbiamo giustamente altre priorità e altre cose delle quali occuparci.
 
Come proseguono le iscrizioni?

 

Benissimo, abbiamo già superato le 600 iscrizioni e tutti i biglietti disponibili su Eventbride sono stati prenotati. Siamo quindi attualmente in sold out ma siamo al lavoro per aprire un secondo rilascio venerdì 26 settembre e per mettere così a disposizione ulteriori posti.
 
Questo progetto nasce da quattro cittadini, una soluzione che ha trovato molto interesse, lo si nota dalle numerose realtà che vi sostengono. Quale formula avete utilizzato per riuscire a catalizzare tanta attenzione?
 
Questo è l’aspetto che più ci sta sorprendendo ed anche emozionando. Un anno e mezzo fa circa abbiamo avuto questa idea. Abbiamo attivato i contatti con i relatori i quali quando hanno compreso che questo progetto è un progetto che nasce dal basso, da quattro cittadini, non inquadrato in realtà strutturate ed ufficiali e destinato unicamente alla comunità come occasione di dialogo, formazione ed informazione, hanno dato immediatamente la loro disponibilità. Poi abbiamo contattato tutte le principali istituzioni pubbliche chiedendo il loro patrocinio morale e collaborazioni operative. Non contributi economici. Anche qui immediate reazioni positive e sostegni importanti sotto forma di collaborazioni, messa a disposizione di aiuti logistici, reti di contatti ed altro. Da Fbk, all’Università di Trento, dalla Provincia Autonoma di Trento al Comune di Trento, dall'Apt di Trento al Muse, dal Centro Santa Chiara a Confindustria del Trentino e cosi via molti altri. Infine il sostengo economico che abbiamo cercato in prima battuta in una realtà estremamente sensibile alle proposte rivolte alla comunità, mi riferisco a Bts, Banca per il Trentino/ Sudtirol. A seguire tante altre società, da Isa al Pastificio Felicetti, da Ferrari Trento ad AbilNova, da Fondazione Caritro ad Autoindustriale per citarne solo  alcuni. Oltre 22 aziende che ci sostengono ed alle quali dobbiamo dire un sincero grazie perché senza il loro sostegno non sarebbe stato possibile avviare questo progetto.
 
Nel fine settimana tra il 3 ed il 5 ottobre a Rovereto ci sarà Wired. Eventi in concorrenza?

 

Assolutamente no! Con Wired abbiamo messo a terra un ragionamento condiviso sin dal primo contatto avuto mesi fa con gli organizzatori: in quei giorni, ci siamo detti, il Trentino proporrà due momenti di alto profilo. Un occasione per fare sinergia e quindi abbiamo attivato una logica di contaminazione. Coscienza 2025 porterà due dei suoi relatori a Rovereto per un panel domenica 5 ottobre e da Rovereto salirà un relatore di Wired a Trento per partecipare ad uno degli eventi riservati al mondo scientifico trentino previsto dal nostro programma grazie ad una entusiasmante collaborazione con il Muse di Trento. Fare realmente rete, una pratica nella quale credo molto e che stiamo assieme praticando. I vantaggi saranno esclusivamente per il pubblico che seguirà gli appuntamenti.
 
L’Intelligenza artificiale sarà dunque il primo dei temi che con il Comitato Coscienza si andranno ad indagare in futuro, ci sono già piani per il prossimo anno?
 
Al termine di questa edizione presenteremo il tema dell’edizione 2026. Il nostro obiettivo, come detto, è di fornire alla comunità un appuntamento annuale e verticale su un unico argomento e con una domanda ad esso collegato. Stiamo lavorando su due ipotesi.

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