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Il Trentino si prepara alle Olimpiadi della Matematica di Rio

L'ateneo di Trento propone agli studenti una full immersion intensiva per preparasi alla fase nazionale di Cesenatico. Sono solo sei i posti a disposizione dell'Italia e la rassegna si tiene in estate a Rio de Janeiro

Di Raffaele Dalledonne - "Ivo de Carneri" - 08 febbraio 2017 - 16:03

TRENTO. Gli International Mathematical Olympiad (Imo) sono i giochi mondiali della matematica per i ragazzi delle superiori under 20. La manifestazione quest’anno si disputa a Rio de Janeiro dal 16 al 23 luglio e l’Italia cercherà di essere fra le nazioni protagoniste.

 

La prima partecipazione italiana alle olimpiadi della matematica risale al 1967, anche se la prima rassegna è del 1959 in Romania, dove parteciparono solo 7 nazioni. Da allora la gara si è tenuta ogni anno, tranne nel 1980, e negli anni successivi la manifestazione si è estesa a più di 80 nazioni partecipanti di 5 continenti.

 

Il sogno di tutti i ragazzi italiani che partecipano agli International Mathematical Olympiad è conquistare una medaglia, impresa già riuscita in passato: l'Italia ha ottenuto fino ad ora 13 medaglie d'oro, 30 medaglie d’argento e 64 medaglie di bronzo, oltre a ottenere 31 menzioni d'onore.

 

Anche il Trentino, come ogni regione italiana, vuole essere tra i protagonisti delle Olimpiadi della Matematica e la Provincia si è mossa in anticipo: il percorso di avvicinamento a Rio è partito nelle scuole superiori già in novembre con i Giochi di Archimede.

 

Le studentesse e gli studenti che hanno superato questa prova possono partecipare alla gara provinciale che si terrà il 21 febbraio al Polo scientifico e tecnologico Fabio Ferrari a Povo.   

Dopo questa giornata, una selezione decreterà i sei trentini meritevoli di rappresentare la nostra provincia alla finale nazionale in programma a Cesenatico dal 4 al 7 maggio. Queste giornate stabiliranno i ragazzi italiani meritevoli del biglietto valido per uno dei sei posti sull’aereo che porta a Rio de Janeiro.

Prima di affrontare il test del 21 febbraio, il Laboratorio DiCoMat (Didattica e Comunicazione della Matematica) del Dipartimento di matematica dell'Università di Trento anche quest’anno ha realizzato un percorso intensivo di allenamento in preparazione della gara provinciale delle Olimpiadi della Matematica.

Gli studenti passeranno insieme agli esperti del settore due giorni, venerdì 10 e sabato 11 febbraio, in cui si alterneranno diverse attività, dal problem solving in gruppo, con particolare attenzione ai processi risolutivi e all’argomentazione, a momenti di approfondimento teorico.

 

Gli ‘allenatori’ di riferimento per gli studenti saranno Elia Bombardelli e Gabriele Dalla Torre, docenti di scuola secondaria, coadiuvati da Francesca Mazzini, docente di scuola secondaria e collaboratrice per l’area formazione insegnanti e laboratori studenti, e dalla coordinatrice del DiCoMat Elisabetta Ossanna. Mentre la referente provinciale per i Giochi di Archimede è Lorenza Zeni, professoressa del liceo Galilei di Trento. L’allenamento si colloca nell’ambito delle attività che il Dipartimento trentino svolge dal 2005 per il 'Piano nazionale lauree scientifiche'.

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