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Ciclabile del Garda, a Limone si lavora a marce spedite. Mosaner: "Per la parte di Riva i fondi ci sono. In primavera forse i primi appalti"

Traversine in ferro per un cantiere a sbalzo sul lago. La tratta da Capo Reamol al confine trentino è in pieno sviluppo. Il lato trentino, invece, è fermo. Il sindaco di Riva: "Abbiamo superato la fase finanziamento. Adesso si procederà con i progetti preliminari

Gli operai al lavoro sulla tratta bresciana (Foto Bresciaoggi.it)
Di Luca Pianesi - 23 ottobre 2017 - 20:43

RIVA DEL GARDA. "L'iter burocratico è stato esaurito. Le prime risorse già ci sono. Ora si passa alle fasi progetto, appalto e cantiere. Intorno a primavera, se tutto andrà bene, potrebbero già esserci le imprese aggiudicatarie dell'opera". Da una parte, quella di Limone, i lavori per la pista ciclabile del Garda (che già si annuncia essere una delle più belle e panoramiche d'Europa) sono cominciati mentre dall'altro lato, quello Trentino, i tempi si annunciano più lunghi. A confermarcelo il sindaco di Riva, Adalberto Mosaner che comunque si dice molto fiducioso. 

 

 

Da progetto l'anello di ciclabile "Garda by Bike" dovrebbe essere completato, con i suoi 140 chilometri di estensione, entro il 2021 per un costo complessivo di 102 milioni di euro e vede coinvolte la Regione Veneto, la Regione Lombardia e la Provincia di Trento. In questi giorni sono cominciati i lavori della tratta che da Capo Reamol giunge al confine trentino. Poco meno di 2 chilometri ma dal sapore unico. Traversine metalliche sospese nel vuoto, che andranno a fare da base alla passerella ciclopedonale. Il tutto per un valore di 7 milioni e 620 mila euro con tempi per la realizzazione stimati in 5 mesi e così a marzo il tratto Limone - confine trentino dovrebbe essere completato (visto che la precedente pista, quella da Limone a Capo Remol, di 4 chilometri è stata inaugurata nel 2013).

 

 

Dall'altro lato, invece, i 5,3 chilometri che andranno a collegare Riva con il confine (e quindi con la ciclabile) ancora non sono stati cantierizzati. Costo totale dell'opera: 24 milioni di euro. "E' già stato siglato l'accordo di programma tra Comuni Alto Garda e Provincia che prevede che gli enti locali mettano sul piatto 3 milioni di euro - spiega il sindaco Mosaner - ed è stato siglato l'accordo tra Stato, Regioni e Provincia con il quale il primo si impegna a versare il 40% delle risorse. Ad oggi la Pat ha già accantonato nella variazione di bilancio 6 milioni di euro, quindi in totale dispone di 9 milioni. Con quelli dello Stato si arriva a circa 16 milioni. Con questa cifra si potrà già cominciare i lavori".

 

Da piani iniziali si era previsto di agire su tre lotti: quello da di Riva alla galleria Orione, (valore 2,2 milioni di euro); quello tra la galleria Orione e la galleria Titano (costo 12,5 milioni); l'ultimo da 9 milioni con il confine lombardo. Adesso partiranno le progettazioni preliminari e poi si passerà ai bandi per l'aggiudicazione delle gare d'appalto e all'apertura dei cantieri. La speranza è che in primavera i primi metri di ciclabile possano partire anche nel tratto Riva-confine. Dall'altro lato, sempre al Trentino compete la realizzazione del tratto Torbole - confine con il Veneto per agganciarsi alla ciclabile Malcesine-Brenzone.

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