I palloncini vengono liberati in aria a Mattarello ma la letterina la raccolgono a Belluno. Storia di un viaggio di Natale
Venerdì sera i bambini delle elementari e della materna del paese a sud di Trento hanno lanciato in aria i palloncini con legati dei messaggi per Babbo Natale. Quello di Matteo è stato trovato in Veneto. "Una grande sorpresa. L'abbiamo trovato poco fuori da casa"

MATTARELLO. Ha percorso più di 100 chilometri, portato dal vento, sfidando montagne e vallate, gelo e intemperie. E' partito assieme ad altri cento e più amici colorati e si è alzato in volo con una missione speciale: portare a Babbo Natale una letterina o un disegnino. Il messaggio, poi, non è arrivato in Lapponia, d'accordo, ma ha portato comunque gioia e allegria.
E' questa la storia di uno dei palloncini lanciati venerdì scorso dal parco di Mattarello. Una bellissima iniziativa che ha visto coinvolte la scuola elementare e materna e il Gruppo Alpini del paese. La scuola c'ha messo la letterina, gli Alpini l'organizzazione ed è così che alle 17 decine e decine di bambini si sono riuniti, con i loro genitori e alcuni insegnanti, nel parco per scrivere i loro desideri o fare i loro disegni da inviare a Babbo Natale.
Le letterine sono state legate a dei palloncini che dopo il conto alla rovescia sono stati lanciati in cielo. Un arcobaleno di colori, sogni e pensierini che per qualche minuto hanno illuminato il buio sopra Mattarello. Poi ognuno ha preso la sua strada, s'è incamminato per conto suo, qualcuno verso Trento, qualcun'altro verso Rovereto altri attraverso la Valsugana. Uno ha superato ogni ostacolo, forse ha risalito la Fricca, è risceso per Caldonazzo e poi ha percorso la Valsugana. Feltre e via fino a Belluno dove è stato ritrovato da una signora dopo una mezza giornata di viaggio.
"A trovarlo nel prato vicino a casa nostra è stata mia mamma - ci racconta Jessica Tamburlin - sabato mattina. Subito è venuta a portarlo in casa e abbiamo guardato cosa c'era attaccato al palloncino e con piacevole sorpresa abbiamo visto che era un disegno di un bambino della classe prima B di Mattarello e il palloncino era arrivato fin qui a Belluno. Una grande sorpresa. Sinceramente non pensavamo che riuscisse a fare tutta quella strada". E invece eccolo lì il disegno di Matteo per Babbo Natale.
Un pensierino capace di rendere felice una famiglia di Belluno e strappare un sorriso a tutta Mattarello quando Jessica ha riscritto alla comunità trentina per fargli sapere che il palloncino era atterrato poco lontano da casa sua. Non sarà arrivato in Lapponia ma ha raggiunto comunque il suo obiettivo.





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