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Patrizia Mirigliani, si racconta: "Vent'anni fa la mia lotta contro il tumore al seno. Chemioterapia a Trento, la mia seconda casa"

In occasione del mese della prevenzione del tumore al seno, l'organizzatrice del concorso di Miss Italia ricorda la sua lotta contro il cancro, quando l'ospedale Santa Chiara era il suo "nido"

Patrizia Mirigliani tra le partecipanti al concorso Miss Italia 2017 (Foto Facebook Patrizia Mirigliani - Miss Italia)
Di Cinzia Patruno - 20 ottobre 2017 - 17:10

TRENTO. Ottobre, il mese della lotta contro il tumore al seno. Per molti e molte è l'occasione per approfondire le modalità di prevenzione di questa neoplasia (che in Trentino colpisce una donna al giorno), per altri e altre diventa il momento giusto per ricordare battaglie passate. Ne è l'esempio Patrizia Mirigliani, la celebre organizzatrice del concorso di Miss Italia, fiera portatrice di un'ideale di bellezza solo in apparenza scontato. "La bellezza – spiega - per me da ragazza era un concetto vicino alla perfezione, all'armonia del corpo e della mente; non è cambiata come percezione, e lo dico consapevole di guidare Miss Italia".

 

Patrizia, sessant'anni tra pochi giorni, ha deciso di condividere la sua esperienza, parlando con il cuore in una lettera pubblicata da 'Io Donna'. "Avevo quarant’anni e un bambino di sette quando mi hanno diagnosticato un tumore al seno. Quella sentenza mi è arrivata come una doccia fredda: io in quella percentuale di donne colpite? Perché? Domanda che purtroppo non riesce ad avere una risposta ma che ci pone davanti a noi stesse con un’altra domanda: ce la farò?".

 

Nonostante i dati incoraggianti secondo i quali nel 90% dei casi questa malattia viene sconfitta, nella donna si tratta di un momento di grande crisi, parzialmente legato, come sottolinea Patrizia, al confronto quotidiano con i cambiamenti del proprio corpo. "Diventi una statistica e poi ti si apre il buio davanti. Perché non c’è solo la paura di morire che non ti abbandona un attimo, ma ci sono anche tutti i timori legati alla devastazione estetica, che non è affatto una questione secondaria. Oltre alla malattia devi misurarti con la caduta dei capelli, un elemento essenziale della femminilità, con le nausee, con l’arrossamento agli occhi e alle mucose, con problemi ai denti". Una rivoluzione esteriore dell'essere donna, che si riflette inevitabilmente sulla propria interiorità con il quale l'io deve confrontarsi quotidianamente e con grande fatica. "Ti senti danneggiata e colpita in tutto".

 

Se il momento della diagnosi è un colpo al cuore, la cura è un tuffo nel vuoto. L'ospedale come seconda casa. Nel caso di Patrizia, l'ospedale è stato quello di Trento. "Per mesi – continua Patrizia - il reparto di chemioterapia dell’ospedale di Trento è stato la mia seconda casa: la condivisione con le altre donne malate mi ha aiutata a sopravvivere. Era un nido rispetto al nulla fuori". Un grande legame, quello di Patrizia, con la città di Trento, dove è nata e cresciuta (il padre Enzo aveva sposato una donna trentina) e dove poi è tornata per crescere il figlio Nicola.

 

E un lascito a tutte le donne, alla loro bellezza e femminilità: "Ho imparato ad essere la donna che sono – dice a 'Io Donna' -. Ho imparato ad amarmi e ad amare, ho imparato a nutrirmi di cose belle, a non lamentarmi".

 

Patrizia Mirigliani (Foto Facebook Patrizia Mirigliani - Miss Italia)
Patrizia Mirigliani (Foto Facebook Patrizia Mirigliani - Miss Italia)

 

In occasione del mese della prevenzione del cancro al seno, la Lilt del Trentino rinnova l’impegno concreto a servizio della comunità femminile invitando tutte le donne allo Spazio rosa Lilt, in Piazzetta Lunelli 10 a Trento presso la sede di Aquila Basket, anche sabato 21 ottobre (orario 9-12). Qui potranno fruire di un servizio di visite gratuito e, ancor più importante, di un orientamento oncologico, un momento personale e riservato per confrontarsi con un medico esperto con cui imparare l’auto-controllo del seno ed il riconoscere i segnali d’allarme o i cambiamenti significativi nel proprio corpo. Lo stesso servizio sarà attivo presso le 9 delegazioni Lilt in provincia a Rovereto, Cles, Mezzano, Cavalese, Tione, Pergine, Borgo, Riva, Cavedine.

 

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