Contenuto sponsorizzato

Ecco la nuova Breast Unit, il reparto per la cura del tumore al seno dell'Ospedale Santa Chiara rinnovato ed ampliato

Il nuovo centro multidisciplinare, che ha richiesto quasi un anno di ristrutturazioni per una spesa complessiva pari a 1 milione e 175 mila euro, coinvolge una squadra clinica senologica formata da 40 professionisti tra medici, psicologi, mammografisti, chirurgi plastici, oncologi, dietisti e radioterapisti, coordinati dalla dottoressa Antonella Ferro

Di Laura Gaggioli - 22 ottobre 2020 - 19:30

TRENTO. Sono stati ricavati più di 600 metri quadri con tre stanze di degenza (dieci posti letto), due ambulatori chirurgici dedicati, un’area per i consulti multidisciplinari, ambulatori, studi e spazi d’attesa; sono state particolarmente curate le scelte cromatiche, dei materiali e delle finiture per ottenere un risultato che potesse contribuire, con un ambiente gradevole, al prendersi cura di un paziente fragile. Il tutto per un intervento, comprensivo di arredi e tecnologie, che ha avuto un costo pari a 1 milione e 175 mila euro.

 

Oggi, nel mese dedicato alla prevenzione del cancro alla mammella, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha inaugurato il nuovo reparto interamente dedicato alla cura del tumore al seno all’interno dell’ospedale Santa Chiara di Trento. La Breast Unit rappresenta un innovativo modello organizzativo che unisce trasversalmente vari professionisti, strutture e servizi con l’obiettivo di accompagnare la donna per tutto il percorso terapeutico, dalla diagnosi alla riabilitazione, considerando i bisogni della persona nella sua globalità, da quelli fisici fino a quelli psicologici.

 


 

Sono tante infatti le donne alle quali ogni anno viene diagnosticata questa patologia che rappresenta una delle tipologie tumorali più diffuse. In Italia, solo nel 2019, si sono contati più di 53 mila nuovi casi. In Trentino sono più di 500 ogni anno. ''Oggi – ha dichiarato il direttore generale di Apss Pier Paolo Benetollo – più che un inizio è il raggiungimento di un traguardo strategico per la nostra azienda e per tutte le donne che soffrono di cancro alla mammella”. Infatti, a Trento, già da anni l’unità era formalmente operativa tramite servizi dislocati su tutto il territorio.

 


 

Ora però numerosi altri servizi potranno essere affiancati all’attività principali: con tre stanze di degenza (dieci posti letto), due ambulatori chirurgici dedicati, un’area per i consulti multidisciplinari, ambulatori, studi e spazi d’attesa sarà possibile integrare ancor più l’approccio della patologia mammaria, con servizi volti alla mappatura dei rischi di natura ereditaria e familiare, all’osteopatia metabolica causa delle terapie ormonali e molto altro. Il nuovo centro multidisciplinare, che ha richiesto quasi un anno di ristrutturazioni per una spesa complessiva pari a 1 milione e 175 mila euro, coinvolge una squadra clinica senologica formata da 40 professionisti tra medici, psicologi, mammografisti, chirurgi plastici, oncologi, dietisti e radioterapisti, coordinati dalla dottoressa Antonella Ferro.

 

''Grazie al lavoro dell’equipe del centro di senologia – ha evidenziato l’assessore alla salute Stefania Segnana – le donne trentine avranno un importante punto di riferimento multidisciplinare capace di garantire cure personalizzate e di qualità. Le pazienti non dovranno andare dai vari specialisti ma saranno al centro di un sistema intorno al quale ruotano le varie figure professionali; saranno prese per mano e accompagnate in ogni tappa di questo difficile percorso di cura, con la presa in carico di tutti i bisogni fisici e psicologici''.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 2 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
02 dicembre - 21:22
Trovati 189 positivi, 2 decessi nelle ultime 24 ore. Registrate 125 guarigioni. Sono 53 i pazienti in ospedale. Sono 847.452 le [...]
Cronaca
02 dicembre - 18:36
Alessia Andreatta ha perso la vita nel terribile tamponamento avvenuto in A22. Secondo una prima ricostruzione la giovane 30enne non si sarebbe [...]
Cronaca
02 dicembre - 20:07
Fortunatamente non ci sono stati feriti, la persona che si trovava alla guida è riuscita a fermarsi in uno spazio libero e a dare l'allarme 
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato