Giornata nazionale contro lo spreco alimentare il 5 febbraio: a Trento si educa al corretto stile comportamentale
Il Comune promuove la diffusione delle buone pratiche per un modo giusto di fare la spesa e di riciclare gli avanzi, con un appello 'social' ai cittadini: condividere i migliori comportamenti sulla pagina Facebook 'A Trento non si spreca'

TRENTO. Un'azione contro gli sprechi alimentari, nella speranza di dare vita a una catena di buone pratiche e nell'ottica della promozione di uno stile comportamentale corretto. Lunedì 5 febbraio sarà la Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, ideata e istituita nel 2014 dal Ministero dell'Ambiente, in collaborazione con la campagna Spreco Zero e l’Università di Bologna. Il Comune di Trento invita tutta la cittadinanza a aderirvi, chiedendo anche di condividere, per tutta la giornata, foto, video e ricette per recuperare gli avanzi di cibo e contrastare lo spreco alimentare sulla pagina Facebook 'A Trento non si spreca'.
“Sprecare cibo vuol dire non solo buttare soldi, ma anche consumare risorse naturali che sono un bene prezioso – spiega Andrea Segrè, economista e fondatore di Last Minute Market, un'impresa che opera su tutto il territorio nazionale sviluppando progetti e servizi per la prevenzione e riduzione degli sprechi – penso all'acqua, al suolo, alle materie prime. Non è quindi solo una questione economica, ma anche di sostenibilità ambientale.”
Il Comune di Trento è impegnato nella sensibilizzazione sui temi della corretta gestione dei rifiuti e dello spreco alimentare già da anni. Nell'anno scolastico 2017/2018, per esempio, ben 31 classi per un totale di oltre 700 bambini, hanno aderito al progetto Economia circolare: i rifiuti sono risorse!. Gli argomenti affrontati negli incontri in classe hanno riguardato il modo corretto di fare la spesa, il consumo di cibo per evitarne la scadenza e l'utilizzo di avanzi alimentari. Si tratta di semplici 'buone pratiche', adottabili da tutte le famiglie, che però assumono un grande significato: consentono un risparmio economico, ma anche un gesto di rispetto per l'ambiente.




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