Contenuto sponsorizzato

Lo spin-off di Harry Potter su Voldemort è nato in Trentino. Sette milioni di visualizzazioni in 4 giorni

Questa produzione targata Tryangle Fims è riuscita a strappare consensi unanimi tra il pubblico, ma anche nel settore, tanto da attirare l'attenzione  della Warner Bros., così come quella della stampa estera come The Independent e Daily Mail. Registi, produttori e cast 'made in Trentino'

Di Luca Andreazza - 17 gennaio 2018 - 20:02

TRENTO. Oltre cinquanta milioni di views il trailer, quasi otto milioni invece il film pubblicato solo appena il 13 gennaio scorso. E' un caso cinematografico 'Voldemort: Origins of the Heir', prequel della storia del maghetto più famoso dai tempi di mago Merlino, Harry Potter. Il costo? Quindici mila euro. Segni particolari? Una sfida tutta trentina.

 

Questa produzione targata Tryangle Fims è riuscita a strappare consensi unanimi tra il pubblico, ma anche nel settore, tanto da attirare l'attenzione  della Warner Bros., così come quella della stampa estera come The Independent e Daily Mail, i quali scrivono di set elaborati e costumi impeccabili, ma soprattutto di una storia non ufficiale che si sposa bene con le pellicole originali. 

 

Questa avventura inizia nel 2016, quando Gianmaria Pezzato e Stefano Prestia, rispettivamente regista e produttore del film dedicato a Lord Voldemort, il più cattivo dei maghi, annunciano il progetto e avviano una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter

 

 

Il tutto balza agli occhi dei manager della Warner Bros. negli uffici di Hollywood e si consuma il primo stop: tutto si interrompe per questioni di copyright. A giugno scorso, la Tryangle Films riesce a trovare la quadra, cioè il colosso a stelle e strisce e la società trentina si accordano per completare il film a determinate condizione: un progetto no profit e la specifica che si tratta di un'opera indipendente e girata da fan.

 

A quel punto le riprese riprendono a spron battuto, il cast trentino, tutti giovanissimi compresi tra i 18 e 30 anni, capitanato dal protagonista Stefano Rossi, classe 1989, racconta la versione della storia, cioè come Tom Riddle sia poi diventato Lord Voldemort.

 

Un mediometraggio dall'enorme successo, in quanto riesce a incuriosire nel raccontare ciò che avviene 'dietro le quinte' delle storie principali di Harry Potter. Settore che la Warner Bros. ha cercato di esplorare attraverso lo spin off 'Animali fantastici e dove trovarli', mentre 'Voldemort: Origins of the Heir' prende le mosse dal sesto capitolo della saga, 'Harry Potter e il Principe Mezzosangue'.

 

La pellicola riguarda i primi anni di Voldemort, il potente mago oscuro: Harry Potter e Tom Riddle rappresentano, infatti, i lati opposti della stessa medaglia, le azioni dei quali sono modellate dalle scelte prese lungo il percorso. Questo il concetto in grado di ispirare il film, che riprende alcune scene mai girate sugli schermi del cinema e nuovi personaggi, ma tutto a conoscenza dei lettori della saga di Harry Potter.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.50 del 10 Luglio
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

11 luglio - 11:48

Padre Massimo ha comunicato nelle scorse ore la decisione di lasciare il convento attraverso una lettera che è stata spedita ai tanti volontari che lavorano quotidianamente alla mensa dei Cappuccini in via delle Laste. Fra Nicola gestirà al momento il convento mentre arriverà un nuovo frate per la mensa dei poveri 

11 luglio - 11:44
L'allerta è scattata intorno alle 8.30 nella parte finale del sentiero attrezzato Camillo De Paoli a quota 2.200 metri nel gruppo delle Pale di San Martino. Gli escursionisti erano partiti dal rifugio Velo della Madonna e lungo il percorso sono stati investiti da una scarica di sassi. In azione le unità del soccorso alpino
11 luglio - 06:01

Chiarastella Feder, esperta di gestione dei conflitti fra grandi predatori e piccole comunità rurali originaria di Treviso, lavora ormai da 15 anni per il governo della regione canadese dell'Alberta. Impegnata nell'educazione alla convivenza fra esseri umani ed orsi, ha deciso di dedicare la propria attenzione al Trentino e ai recenti fatti dell'aggressione sul Monte Peller. "Uccidere un'orsa è deleterio. La soluzione è educare alla coesistenza e alla conoscenza di questi animali"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato