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Migranti e pesticidi, le mostre di Piovano e Piscitelli a Trento per "Trova il mondo in Trentino"

Il tema è quello delle interconnessioni economiche, ambientali, culturali e sociali. Un corso e un concorso di fotografia completano il progetto. Francesca Anzi: "La globalizzazione è ormai un fenomeno in atto e anche il Trentino rientra nella sua sfera di influenza"

Foto di Giulio Piscitelli
Di Luca Andreazza - 01 febbraio 2018 - 11:47

TRENTO. Tutto pronto per la kermesse 'Trova il mondo in Trentino' (Qui info).  La manifestazione a base di mostre fotografiche, concorsi e incontri con esperti targata Gtv-Gruppo trentino di volontariato prende il via da mercoledì 7 a sabato 24 febbraio (lunedì-venerdì: 8.30 - 19.30, Sabato: 9.00 - 12.00 e visite guidate su prenotazione).

 

Un'iniziativa che vede anche la partnership di Consorzio Associazioni Mozambico e Associazione Trentino con BalcaniViracao & Jangada, Centro per la Cooperazione Internazionale e Forum Trentino per la Pace.

 

Queste mostre, che giungono direttamente dal Festival della fotografia etica di Lodi, intendono sensibilizzare la cittadinanza e attivare il pensiero critico sul tema delle 'interconnessioni' attraverso quel linguaggio universale della fotografia.

 

"La globalizzazione - spiega Francesca Anzi, coordinatrice di Gtv - è ormai un fenomeno in atto e anche il Trentino rientra nella sua sfera di influenza. Questa iniziativa cerca di rendere i cittadini partecipi delle numerose interconnessioni presenti in questo mondo per comprendere meglio questa tema. Questa internazionalizzazione può però stimolare il pensiero e l’azione per aprirsi a nuovi orizzonti".

 

A questo si aggiunge che l’immigrazione verso l’Europa da parte di persone provenienti da diversi angoli del mondo è un fenomeno che si è intensificato nel corso degli ultimi 30 anni, soprattutto a causa dei recenti sconvolgimenti politici e sociali del Medio Oriente e dell’Africa Sub-sahariana.

 

Ma cosa trattano le mostre esposte al Consiglio provinciale in via Manci 27? "La prima - aggiunge la coordinatrice - è 'From there to here' di Giulio Piscitelli è un archivio visivo a testimonianza di questo periodo storico. L'obiettivo è soprattutto quello di ricordare i fatti riguardanti la gestione dei flussi migratori per spiegare le difficoltà e i rischi che migliaia di esseri umani devono affrontare per arrivare in Europa".

 

Un lavoro che cerca di creare consapevolezza in coloro che governano e quelli che fruiscono di questa opera di documentazione per spingere verso un adeguamento delle politiche che regolano l’accesso e la permanenza in Europa. "Politiche - prosegue Gtv - che dovrebbero creare canali umanitari sicuri per chi fugge dai conflitti, repressione e povertà, ma anche disposizioni che dovrebbero consentire l’accesso a una vita normale e dignitosa per coloro che arrivano nei nostri Paesi". 

 

Il reportage 'Il Costo umano dei pesticidi' di Pablo Piovano porta, invece, alla luce gli effetti dell’uso delle colture geneticamente modificate e il conseguente impiego indiscriminato di diserbanti, il cui impatto colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione.

 

Nel 1996 il governo argentino approvò in soli tre mesi una procedura amministrativa per la coltivazione di soia transgenica e l’impiego dell’erbicida glifosato su coltivazioni geneticamente modificate resistenti al diserbante.

 

"Da allora - evidenzia Anzi - l’Argentina è diventata terra di sperimentazione per le multinazionali dell’agribusiness e ha approvato l’impiego di Ogm senza condurre indagini interne e sulla base, come unica evidenza scientifica, delle ricerche pubblicate dall’azienda Monsanto".

 

Oggi gli ettari coltivati a Ogm in Argentina coprono una superficie di 28 milioni di ettari. "Studi medico-scientifici hanno fatto emergere il lato oscuro dell’uso incontrollato di pesticidi - dice la coordinatrice -. Un’emergenza sanitaria che colpisce 12 milioni di persone, un terzo della popolazione del paese. Scopo di questo lavoro è quello di rappresentare gli essere umani inermi davanti a questa tragedia di incredibili proporzioni: bambini e adulti soffrono di rare malformazioni dalla nascita, malattie della pelle e problemi respiratori a causa dell’indiscriminato e incontrollato uso di pesticidi".

 

L'inaugurazione delle mostre è fissato per mercoledì 7 febbraio alle 18: una serata guidata da Michela Grazzi di Radio Trentino in Blu nella quale sono previsti gli interventi di Paulo LimaGabriel Echevarria, che trattano rispettivamente di cambiamento climatico e il viaggio dei migranti, mentre a seguire ecco le visite guidate alle mostre a cura di Alberto Prina, direttore del Festival della fotografia etica.

 

Non è però tutto. Dopo la chiusura delle mostre, il progetto 'Trova il Mondo in Trentino' prosegue con un corso di fotografia sociale nella quale, oltre alle questioni tecniche relative alla fotografia, vengono affrontate questioni di carattere antropologico e storico per tematizzare alcuni macro-temi relativi alle interconnessioni. 

 

E il tutto si chiude nel Concorso di fotografia: i premi in palio sono un buono viaggio per Vietnam, Mozambico o Serbia e un'attrezzatura fotografica. 

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