Contenuto sponsorizzato

Ci siamo, tutto pronto per il Trento Film Festival. Attesa per Luca Barbarossa

Un programma ricchissimo, fatto di proiezioni, serate evento, presentazioni di libri e attività all'aria aperta. Ma una kermesse anche a portata di bimbi con Tff Family per viaggiare con tutta la famiglia: anche i più piccoli si sentono a casa, in quello che da 67 anni è un grande "campo base" per tutti gli amanti della montagna e delle sue culture

Pubblicato il - 24 aprile 2019 - 21:22

TRENTO. Ci siamo, ancora poche ore e via libera al prossimo Trento Film Festival numero 67. Un programma ricchissimo, fatto di proiezioni, serate evento, presentazioni di libri e attività all'aria aperta. Ma una kermesse anche a portata di bimbi con Tff Family per viaggiare con tutta la famiglia: anche i più piccoli si sentono a casa, in quello che da 67 anni è un grande "campo base" per tutti gli amanti della montagna e delle sue culture. Dal 27 aprile al 5 maggio, 127 film e 144 eventi tra cui scegliere.

 

Da sempre le serate del Trento Film Festival rappresentano tra i momenti più attesi dell’intera rassegna: si parte sabato 27 aprile alle 21 con Luca Barbarossa protagonista alla sala della Filarmonica con Tra musica e parole. Il cantante romano racconta il suo rapporto con la montagna, tra silenzi, natura, tradizioni e ricordi d’infanzia, proponendo alcuni dei suoi più grandi successo in un set acustico.

 

Non solo film, libri e serate evento: sono tante le attività all'aria aperta in programma, nei prati e sui sentieri del Monte Bondone. Grande attesa per “Montagne di stelle”, opera musicale – sonora – immersiva che nasce dall’incontro tra l’artista Mariano Detassis e il musicista Carlo Casillo.

 

Il Trento Film Festival è un grande laboratorio artistico: sedici le mostre in altrettante location cittadine, dalla fotografia alla scultura. La mostra Amazigh: Berberi del Marocco al via sabato 27 aprile alle 11 e aperta fino al 15 maggio alla suggestiva sede dello Spazio Archeologico Sass, la “Trento sotterranea”.

 

Oltre 500 le opere presentate a MontagnaLibri, provenienti da 25 differenti nazioni: tra reportage, storie di alpinismo, libri illustrati e per l’infanzia, un’offerta adatta a ogni tipo di pubblico. Nel vasto programma delle presentazioni, quattro appuntamenti con la narrativa italiana: libri che mettono al centro la vita in montagna e il profondo rapporto tra uomo e animale.

 

"Mi volto. Dinanzi a me, sopra di me, terribilmente addosso, vicinissimo e lontanissimo allo stesso tempo, il Kangchenjunga, una delle più alte montagne del mondo, scintilla nel sole, come un castello incantato d’argentee sostanze lunari". Le montagne – le Apuane, le Dolomiti, l’Etna, il Tetto del Mondo o il vulcano Fuji – sono per Fosco Maraini la meravigliosa apparizione che lo ha accompagnato fin da quando era adolescente.

 

Due gli appuntamenti dedicati al grande scrittore ed esploratore. Il primo mercoledì 1 maggio alle 21.00 a Palazzo Roccabruna: Il linchetto e altre avventure. Racconti, musiche, filmati rari e altre sorprese… in una speciale serata con Marco Albino Ferrari e Mieko Maraini.

Il secondo giovedì 2 maggio alle 11.00 a MontagnaLibri, con la presentazione di un libro straordinario con cui il Club Alpino Italiano celebra la grande fotografia di Fosco Maraini e la conquista del Gasherbrum IV, una delle montagne più affascinanti del Karakorum. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 maggio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

22 maggio - 21:02

Il professore a Rovereto per il primo Cda che ha nominato Silvio Cattani alla vicepresidenza. L'annuncio: ''Dal 6 giugno la mia collezione a Caldes''. Poi: ''Riqualificazione? Ho già sentito Botta. E vorrei aprire la caffetteria entro ottobre. Lavoro, basta precari". Offerta di pace ad Alex Marini: ''Se lascia perdere le querele lo invito a cena''

22 maggio - 18:18

L'onorevole, tirata in ballo nel profilo Twitter da Ivan Cristoforetti, braccio destro dell'assessore Spinelli, replica: "Chi ricopre una carica istituzionale o chi lavora all’interno delle Istituzioni debba usare toni di decoro e rispetto verso quelle stesse Istituzioni, siano locali o statali, che sono garanzia di tutela dei cittadini"

22 maggio - 12:24

Laureata in Lingue e letterature straniere moderne e attualmente insegnante inglese al liceo linguistico e scientifico di Pozza di Fassa, già Procuradora del Comun general de Fascia, la candidata per il centrosinistra corre nel collegio della Valsugana per un posto alla Camera 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato