Contenuto sponsorizzato

Dopo quasi 20 anni Francesco perde il primo posto. Aurora tra i nomi preferiti anche dai genitori cinesi

Sono stati pubblicati i dati Istat relativi ai nomi più gettonati. Si confermano (ancora una volta) quelli più tradizionali, con qualche singolare novità. Ecco tutti i dati, regione per regione

Di A.V. - 08 dicembre 2019 - 19:17

TRENTO. Stando ai dati diffusi dall'Istat, e redatti sulla base degli iscritti in anagrafica alla nascita, i nomi più gettonati sono (ancora una volta) quelli più tradizionali.

 

Non solo, quindi, esterofilia e mode passeggere nell'intricato, e delicato, mondo della scelta dei nomi. A farla da padrone sono, sempre, i soliti noti. Ma, è bene sottolinearlo, con qualche (singolare) novità. 

 

A livello nazionale, infatti, viene scalzato dal primo posto Francesco. Un'innovazione non da poco se si tiene conto che il nome del santo d'Assisi ha mantenuto la prima posizione, ininterrottamente, dal 2001. Francesco ha, infatti, ceduto il posto a Leonardo che risulta, in assoluto, il nome più gettonato per i bambini. Al terzo posto mantiene la posizione Alessandro.

 

Se il fiocco è rosa, invece, la situazione è pressoché invariata rispetto all'anno precedente: Sofia si aggiudica il gradino più alto del podio, seguito da Giulia e Aurora. 

 

 

Oltre il podio, per i bambini, troviamo nell'ordine: Lorenzo, Mattia, Andrea, Gabriele, Riccardo, Tommaso, Edoardo.

 

 

 

Per le bambine: Alice, Ginevra, Emma, Giorgia, Greta, Beatrice, Anna. 

 

 

Come risulta dai dati elaborati dall'istituto di statistica, i nomi più diffusi a livello nazionale (Leonardo e Sofia) sono anche i più diffusi a livello di preferenze regionali. Leonardo la fa da padrone in quattordici regioni, conquistando di fatto tutto il Centro-Nord: Valle d'Aosta, Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Sardegna. Il dato più alto in Lombardia, dove il 4,2% dei bambini nati nel 2018 porta questo nome. Nella nostra regione, invece, la percentuale si attesta al 3,5%: ogni cento bambini nati lo scorso anno, tre o quattro si chiamano Leonardo. 

 

Al Sud, invece, vince Francesco, risultato essere il nome preferito in quattro regioni: Campania, Molise, Puglia, Basilicata. Va detto, però, che qui s'attesta con percentuali di diffusione maggiori rispetto al primo classificato (6% in Calabria, 5,4% in Basilicata, 4,8% in Puglia).

 

Entrando nel merito delle singole realtà regionali, il quadro viene completato da Giuseppe e Antonio. Il primo risulta essere il nome più diffuso in Sicilia con il 4% delle preferenze, il secondo invece in Campania con il 5,1%.

 

Quanto alle bambine, Sofia risulta essere il nome più diffuso in undici regioni, concentrate anche in questo caso per lo più al Centro-Nord: Valle d'Aosta, Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria. Fa eccezione, al Sud, la Calabria che, curiosamente, presenta anche il valore percentuale maggiore (3,4%). Nella nostra regione, lo scorso anno, il nome Sofia è stato scelto nel 2,6% dei casi.

 

A livello regionale, Aurora risulta il secondo nome più diffuso, aggiudicandosi il primo posto in ben cinque regioni: Marche, Abruzzo, Campania, Sardegna e Molise. In Campania il dato più alto con il 3,8% di diffusione. Giulia, invece, risulta il nome preferito in tre regioni: Lazio, Puglia e Sicilia. A pari merito, in Basilicata, Sofia e Giulia con il 3,2%.

 

Si confermano, insomma, i nomi più tipici della tradizione nazionale. Ma, forse, partendo dai dati Istat, è interessante notare come i nomi più diffusi siano molto frequenti anche tra i bambini nati da genitori stranieri.

 

Prendendo in considerazione, infatti, le quattro cittadinanze più diffuse nel nostro Paese per genitori non italiani, quindi albanese, cinese, marocchina e romena, e prendendo in considerazione i cinque nomi più diffusi per entrambi i sessi si possono osservare delle (ovvie) differenze ma, soprattutto, delle (straordinarie) analogie. 

 

Leonardo risulta al primo posto nella realtà cinese con l'1% di preferenze. Un dato non molto alto che, quindi, evidenzia una distribuzione molto appiattita. Il nome conquista il quinto posto nel contesto rumeno ed è l'unico titolare di almeno una preferenza a livello nazionale che compare in queste classifiche.

 

Nessuna traccia, invece, di Francesco, Giuseppe e Antonio. Sale alla ribalta, nelle top5 prese in considerazione, il nome Matteo che compare tra i nomi preferiti delle comunità cinese, albanese e romena. 

 

Quanto alle bambine, Sofia è il nome preferito dai genitori romeni e al terzo posto nelle preferenze dei genitori cinesi. Aurora, con il 3,7%, risulta il primo nome nella comunità albanese. Giulia invece si attesta al quarto posto nella comunità romena. 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 25 gennaio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 gennaio - 18:58

Gli studenti della classe terze dell'Arcivescovile  hanno scritto una lettera alla senatrice a vita per chiederle dei consigli su come affrontare i messaggi, d'odio sempre più frequenti nel mondo d'oggi. Dopo due settimane è arrivata la risposta di Liliana Segre 

27 gennaio - 12:31

Il leader carismatico della Lega ha provato il tutto per tutto in queste settimane di campagna elettorale cercando di raccattare anche l'ultimo voto tra citofoni, accuse di spaccio a negozianti, felpe di piloti morti, retorica del dolore (con Bibbiano che lo ha ripagato votando al 40% per il solo Pd). Ha schierato parlamentari e amministratori (anche trentini compreso il presidente della Provincia Fugatti), scattato e fatto scattare migliaia di selfie ma alla fine la gente ha riempito le urne 

27 gennaio - 15:50

Sabato scorso è arrivata da Roma la richiesta di istituire a livello locale una task force di coordinamento delle attività che si faccia carico, tra l'altro, anche della comunicazione relativa all’emergenza

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato