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Feste Vigiliane, ''tonca'' per Kaswalder, Stanchina, Maschio e Bridi. Salvi Fugatti, Andreatta, Bisesti e Failoni (ecco perché)

La giudice Cont ha deciso di condannare il presidente del consiglio provinciale (per la vicenda Pruner), i due consiglieri di Trento (per la questione case chiuse) e l'assessore del comune (per i problemi di ''pipì'' ai Mercatini di Natale). Salvi gli altri. Ecco perché

Di Luca Pianesi e Giuseppe Fin - 23 giugno 2019 - 20:53

TRENTO. Alla fine le condanne sono arrivate per l'assessore Stanchina, per i consiglieri Maschio e Bridi e per il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswlader. Assolto ''data la tenera età, con un addebito'' l'assessore provinciale Mirko Bisesti, assolto ''con formula piena per carità cristiana'' il sindaco di Trento Andreatta, assolto perché ''il fatto non sussiste'' l'assessore Failoni, assolto anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. Queste le sentenze del tribunale di penitenza che venerdì scorso in occasione delle Feste Vigiliane aveva scelto i suoi ''candidati'' alla mitica ''tonca'' nel fiume Adige. 

 

Ed oggi, proprio dalla torre sul fiume di Trento, la giudice Loredana Cont ha pronunciato i verdetti. Prima spazio al sorriso con la spiegazione che si è rischiato l'incidente diplomatico perché il nuovo presidente della Provincia da buon seguace del Capitano Salvini avrebbe posto il veto sulla zatterata: ''Come no? L'ha dit el Fugatti! - ha spiegato Cont - Ho vist le foto de l'am passà. No l'è miga taliani perchè avè vist che vestiario etnico-barbaro che i gà? Chissà da 'ndo i ariva conzai cossita e cossa che i pretende. De sicur da magnar da vestir e anca en smartphone. E qua si è Salvinizzato: Devono rimanere in acque internazionali...tipo a Salorno''. Ma alla fine si è giunti a un accordo ''tener tutti la boca chiusa col Mateo''.

 

 

Poi si è passati alle sentenze

Bisesti era accusato per la "i" galeotta in conoscenza, il proposito di cambiare il Clil e i presepi nelle scuole, ma la motivazione principale cadeva sul convegno sulla teoria del gender: "Più che un convegno è stato un dibattito a senso unico e che in democrazia non si devono chiudere le porte al dissenso". ''Ma Bisesti - questa la motivazione dell'assoluzione - era all'inizio del suo mandato, el gheva ancora da tor le misure, me par che dopo la è nada meio... e quindi esento l'assessore Bisesti dalla tonca anca perchè se tonchem el boceta interviene il telefono Azzurro, no gavem drio gnanca i braccioli da meterghe... e comunque el ghe meteria massa temp a sugarse i cavei''. Per questo ''assolto data la tenera età, con un addebito'': visto che spesso salterebbe gli eventi ai quali è invitato gli si chiede di fare meglio (almeno come l'ex assessore Panizza). 

 

Andreatta era stato accusato di non dare le risposte che Trento chiederebbe dal degrado della città in generale, al Bondone, dall'ex Sloi, al Prg, dall'Italcementi, all'ex Atesina, se fare di Trento una città a misura de studenti o a misura di residenti. Ma anche per lui è arrivata l'assoluzione: ''Praticamente - la motivazione - co la maggioranza che el gà se pretenderia che el Sindaco el fessa miracoi. Toncarlo? Che el gà ancora da sugarse da l'ultima volta?  Che da anni a casa i lo fa dormir sul stenditoio perchè el sgozzola?''. E allora tonca evitata, al massimo si propone un gavettone in via Belenzani. 

 

Assolto anche Failoni che era accusato di aver dato il via libera all'invasione della montagna a auto e raduni, oltre alla riapertura dei passi dolomitici. Ma per la giudice rientrerebbe nel normale ''fai e disfa'' delle nuove amministrazioni rispetto a quelle passate. ''E per i concerti en alta quota - prosegue - el problema no l'è i concerti ma l'è, come sempre, l'educaziom della zent: se ognuno se riporta a casa bottiglie e carte e rifiuti i lassa la montagna come i l'ha trovada, perchè no?''.

 

Condannato, invece Roberto Stanchina accusato di essere "assessore a de tutt, statistica, promozione industriale, marketing urbano, agricoltura, artigianato, commercio e turismo, rapporti co la santa sede, e delega alle feste Vigiliane a sua insaputa". E la condanna più forte ''non perché ogni tant l'è convinto de averghe deleghe che no 'l gà, ma perché in occasione degli ultimi mercatini di Natale mancheva i gabinetti, e se i ghera i era assolutamente insufficienti: 50.000 turisti al giorno che beve vin brulè al fret l'è 50.000 vessighe che gà bisogno de svodarse. Dopo il dibattimento - prosegue la giudice - l'assessore Stanchina, forse per ingraziarsi questo giudice, ha dichiarato che i vespasiani si faranno, i soldi i è zà stanziati e quindi praticamente siamo davanti a un pentito. Che onore''. MA la condanna arriva lo stesso ''l'è anni che el l'aspetta. E mi gò avù l'impressione che l'altra sera, sotto alla camisa, el gavessa el salvagente, perché quela rotondità no pol esser stà tutt panza''. E allora via di tonca. 

 

Assolto Maurizio Fugatti che tra Valdastico e promesse elettorali ne avrebbe tante da fare, ma alla fine per ora ha puntato sullo smantellamento del sistema accoglienza con la vicenda delle donne di Lavarone e dei richiedenti asilo spostai tutti alla residenza Fersina. ''Riguardo alla Valdastico - ha detto Cont - che i ne parla da 50 anni, ghè ancora en po' de confusiom...lù el dis che el la fa, enveze el Ministro Fraccaro (rapporti co le regioni) el dis che da Roma no ghè nessuna autorizzazione e el Ministro Toninelli (opere pubbliche) l'ha dit “ma de cossa sé drio a parlar che no sò gnente?”. Poi in questi giorni na grande notizia per noi della bassa: l'ha dit che ghè i soldi per far quella benedetta tangenziale da taiar fora Rovereto ma come è za success nella città della pace i begherà e no i se meterà d'acordo sul tracciato''. E sui migranti? ''Le idee del Presidente non sono mai cambiate quindi sembra fuori luogo adesso meravigliarsi o indignarsi: l'è stà votà propi perché el la penseva cossì, che è esattamente come la pensano a Roma''.

 

 

Condannati Andrea Maschio e Vittorio Bridi che pur essendo uno dei 5stelle e uno della Lega ''i la pensa alla stessa maniera''. ''Sti do consiglieri - spiega Cont - i s'è fatti portavoce delle esigenze del genere umano maschile: in consiglio comunale hanno impegnato il sindaco a chiedere al parlamento italiano di abolire, no na tassa che riguarda tutti, ma la legge Merlin e riaprire quindi le case chiuse... i dis per tutelare le donne dallo sfruttamento... perchè drio a ste donne sulla strada ghè i sfruttatori. E allora cari omeni, volè evitare lo sfruttamento de ste donne? smettetela di andare a cercare le lucciole''. ''Ma - ha aggiunto - non contenti i consiglieri Bridi e Maschio hanno suggerito dove far questo bordel che ovviamente el se ciamerà elegantemente centro legalizzato per la pratica del meretricio: all'Hotel Panorama sul Bondom, cossita en de 'n colp sol i ghe risolve al sindaco el problema de come recuperare la struttura fatiscente dell'hotel Panorama e quelo de tirar via le lucciole dalle strade''. Per loro, quindi, tonca a due piazze.

 

Infine condannato anche Walter Kaswalder. Il presidente del Consiglio Provinciale è accusato di aver licenziato in tronco il suo segretario particolare Walter Pruner, reo di avere partecipato come uditore, al congresso del Pat fondato da suo padre Enrico Pruner. ''Sinceramente, no me par possibile che se poda licenziar co sta motivazion, anca se en politica ghè da aspetarse de tutt''. ''Sapendo che Kaswalder el vorìa esser toncà come forma di espiazione - conclude la giudice - e come punto in più sul suo curriculum lo condanno per aver commesso il fatto, tonca''.

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