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Foibe, la Lega chiede una nuova targa. Bisesti agli studenti: ''Rispetto della dignità umana a prescindere dalle ideologie''

Un'altra richiesta del gruppo consiliare comunale della Lega è quella di una via cittadina alla medaglia d'oro Norma Cossetto: "A testimonianza del fatto e per non dimenticare che si deve portare rispetto a qualsiasi donna vittima di stupro e che non si può accettare alcuna forma di stupro politico"

Di L.A. - 11 febbraio 2019 - 21:19

TRENTO. L'assessore Mirko Bisesti interviene al Dipartimento di istruzione e cultura della Provincia per approfondire il significato del "Giorno del ricordo" e il gruppo consiliare comunale della Lega propone una nuova targa delle Foibe

 

"Conoscere per comprendere, fare memoria di quanto è successo e lasciare alle giovani generazioni un messaggio sul rispetto della dignità umana a prescindere dalle ideologie", queste le parole di Bisesti nell'incontro-dibattito, che ha visto coinvolti anche Roberto Ceccato (dirigente generale del dipartimento), Roberto De Bernardis (presidente dell'associazione Venezia Giulia e Dalmazia del Trentino), Elena Tonezzer (ricercatrice della Fondazione museo storico del Trentino) e alcuni studenti della Consulta. 

 

"Questa è un’occasione importante  per capire ed approfondire gli eventi di un passato tragico - ha sottolineato Giacomo Pangrazzi, presidente della Cps –  che ha riguardato migliaia di persone”. “La scuola è qui per aiutarvi a comprendere. Dobbiamo ricordare, approfondire la realtà storica e superare le barriere culturali",  ha ribadito l’assessore.

 

Dopo un interessante inquadramento storico caratterizzato dalla narrazione di toccanti racconti che hanno riguardato anche  la sfera famigliare, Roberto De Bernardis ha spigato con grande umanità il dramma degli esuli che, per le note vicende del confine orientale, hanno dovuto reinventarsi una vita lontani dalla loro terra, dalle loro tradizioni e dai loro affetti.

 

A seguire Elena Tonezzer ha portato un prezioso contributo frutto di una ricerca da lei condotta nel contesto del Progetto Memoria. In quell'occasione, grazie alla collaborazione con il Comitato provinciale dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, la storica ha incontrato e intervistato 25 testimoni, raccogliendone le memorie della guerra, della partenza e dell'arrivo in Trentino. Le interviste ai testimoni dell’esodo sono state racchiuse in un documentario di Lorenzo Peverello dal titolo “Volti di un esodo” che è stato proiettato in sala e ha offerto ulteriori spunti al dibattito.

 

Nel frattempo il gruppo consiliare comunale della Lega, anche per evitare i continui atti vandalici degli ultimi anni chiede una nuova targa a ricordo dei tanti italiani morti nelle Foibe d'Istria. Non solo, la richiesta è anche quella di una via cittadina alla medaglia d'oro Norma Cossetto: "A testimonianza del fatto e per non dimenticare - dicono - che si deve portare rispetto a qualsiasi donna vittima di stupro e che non si può accettare alcuna forma di stupro politico". 

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