Contenuto sponsorizzato

Gioco d’azzardo in Trentino, 20 anni di lotta di Ama: ''C'è stata una crescita esponenziale. Ora le persone sono bombardate di proposte''

In occasione del ventennale dell'attivazione del primo gruppo di auto mutuo aiuto sul gioco d'azzardo in provincia di Trento, l'associazione A.M.A. organizza una giornata formativa sugli effetti socio-economici di questa problematica e le possibili pratiche di prevenzione

Di Lucia Brunello - 04 December 2019 - 18:14

TRENTO. In occasione del ventennale dell'attivazione del primo gruppo di auto mutuo aiuto sul gioco d'azzardo in provincia di Trento, l'associazione A.M.A. organizza per il 5 dicembre un’intera giornata formativa. Questa avrà luogo nel Palazzo Geremia, in via Belzani 20, con inizio delle evento alle 9 e fine alle 17.

L’evento ha come titolo “Il gioco d’azzardo attraverso il millennio: aspetti socio-economici del fenomeno e opportunità di cura e prevenzione”. Durante la giornata verrà discusso il gioco d’azzardo, da fenomeno di nicchia a fenomeno di massa; da pochi luoghi lontani e dedicati, alla contaminazione di ogni territorio, fino alla pervasività dell’online.

 

“Negli ultimi venti anni abbiamo assistito ad un incremento esponenziale della ludopatia”, ci spiega Miriam Vanzetta, responsabile del settore gioco d’azzardo per A.M.A.. ”Fino a quindici anni fa i trentini dovevano andare a Verona o Venezia per poter giocare al casinò, oppure aspettare una settimana per guardare in televisione l’estrazione del Lotto. Oggi, invece, le opportunità di giocare d’azzardo sono molteplici e alla portata di chiunque, dalle slot machine, all’applicazione utilizzabile in qualsiasi momento direttamente dal proprio smartphone”.

 

Sarebbero circa 10 mila le persone a rischio nel Trentino per l'esposizione a giochi d'azzardo. I dati dei Monopoli di Stato relativi al 2016 parlano di 658 milioni di euro spesi ogni anno con le slot machine, le scommesse sportive e i pronostici. Un spesa pro capite di 1.380 euro. “Fino al 2010, era solo uno il gruppo di sostegno da noi gestito, - continua Miriam Vanzetta - e questo perché i casi a rischio di ludopatia nella provincia erano estremamente ridotti. Oggi, invece, sono 8 i gruppi di sostegno di cui ci occupiamo, per un totale di circa 90 persone che settimanalmente prendono parte ai nostri incontri”.

 

All’evento che si terrà domani mattina sarà Enrico Malferrari, il Presidente di CONAGGA, Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d’Azzardo, a presentare una panoramica del fenomeno dal punto vista psicologico e socio-economico. Nel pomeriggio invece, attraverso l’intervento di Marialuisa Grech, del Servizio per le dipendenze Trento, ci si concentrerà sull’aspetto locale e su come sia possibile prevenire questa dipendenza.

 

L’Associazione A.M.A. promuove da anni gruppi di auto mutuo aiuto in diversi ambiti, quali depressione, attacchi di panico, autostima, dipendenza da gioco d’azzardo, elaborazione del lutto, separazione, sovrappeso, disassuefazione da fumo su tutto il territorio provinciale. I gruppi permettono a persone accomunate dalla stessa esperienza di incontrarsi, conoscersi e confrontarsi in una dimensione di scambio e reciproco sostegno, in un clima di ascolto, rispetto e riservatezza. Per chiunque volesse contattare l'Ama questo è il numero di riferimento: 0461239640

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

18 January - 13:19

Cristina Corcho è una dei tanti volontari che in questi giorni aiutano i rifugiati o i migranti rimasti bloccati nel gelido inverno bosniaco. Con l'associazione spagnola No Name Kitchen distribuisce cibo e vestiti ai tanti che rimangono fuori dai campi profughi, riparandosi in tende improvvisate, casupole e fabbriche dismesse. "In molti attendono condizioni migliori. Chi si imbatte nella polizia croata viene malmenato e privato dei vestiti"

18 January - 15:25

La Confartigianato piange la scomparsa di due associati: Maurizio Damian, titolare insieme alla moglie del mobilificio Sommariva in viale Cadore a Ponte nelle Alpi, è morto per Covid, mentre Mario Ceretin in un incidente in autostrada. Due lutti in pochi giorni

18 January - 16:16

A livello nazionale esiste un “Fondo per la morosità incolpevole” e un “Fondo per gli sfratti”. Due fondi con milioni di euro ai quali la provincia di Trento e di Bolzano, però, non possono chiedere aiuto. Perché? Hanno voluto creare una propria politica per la casa che però ora con la pandemia non sembra aiutare le tante famiglie in difficoltà

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato