Gli studenti ridisegnano le aree verdi di San Michele e Grumo, al via un progetto da 15 mila euro di piante e fiori
Un piano che vede il coinvolgimento della Fondazione Mach e delle giovani leve impegnate nel Centro istruzione e formazione. Le zone d'intervento individuate dall'amministrazione comunale sono quattro per un'iniziativa molto articolata

SAN MICHELE. E' partito un progetto di valorizzazione delle aree verdi in quel di San Michele. Un piano che vede il coinvolgimento della Fondazione Mach e delle giovani leve impegnate nel Centro istruzione e formazione. Le zone d'intervento individuate dall'amministrazione comunale sono quattro per un'iniziativa molto articolata.
Si va dalla valorizzazione delle aiuole al municipio all'accesso della nuova biblioteca comunale, dalla rotatoria all'ingresso del centro abitato al parco dedicato a San Giovanni Nepomuceno. Altri interventi sono previsti al parco in via Avanzi sotto la chiesa di San Michele Arcangelo e quello del centro Anziani Sottodossi. E ancora gli spazi agli ambulatori, ma anche le aiuole e le fioriere della piazza della chiesa di Grumo.
Un progetto che parte da lontano, un percorso avviato nel 2011. Negli anni si sono già concretizzate varie forme di collaborazione che hanno interessato gli studenti del Corso per esperto ambientale e forestale e gli studenti iscritti ai Corsi di alta formazione professionale nel settore del verde. Il sentieri didattico nel bosco e la nuova piazza Chistè sono stati realizzati su progetti elaborati dagli studenti.

"Sempre nell’ambito di questa collaborazione - dice Clelia Sandri, sindaca di San Michele - nell’autunno scorso l’Istituto agrario ha proposto di portare avanti con gli studenti dei progetti per la valorizzazione di alcuni punti verdi dell’abitato, comprensivi dell’idea, della proposta progettuale e della concreta realizzazione. Il tutto guidati dagli insegnanti e da un professionista esterno".
E qui si inseriscono i nuovi piani per valorizzare alcuni spazi verdi nel Comune. Gli studenti hanno, quindi, presentato, prima alla giunta e poi al consiglio comunale, le proposte di progetto, complete di rendering e computo di spesa. I progetti sono, infine, stati messi a punto dall’ufficio tecnico comunale ed approvati con delibera del 2 aprile scorso.
La spesa, per l’acquisto di piante, fiori e materiali vari, ammonta a complessivamente a 15 mila euro. Ora si è aperta la procedura di affido per la fornitura della piante.
"Gli interventi sono tutti di grande interesse. Nessuno prevede opere strutturali - aggiunge la sindaca - ma un abbellimento mediante il posizionamento di nuove piante. Un esempio, dunque, che per riqualificare non sempre è necessario fare grandi opere, basta la semplicità. Gli interventi dovrebbero garantire un risultato duraturo con poca manutenzione in quanto si prevede l'utilizzo di piante perenni e non stagionali".
Nei prossimi giorni al piano terra del municipio è possibile prendere liberamente visione dei rendering di progetto.












