Contenuto sponsorizzato

Icef, la Pat: ''Martedì si parte''. I sindacati e Acli duri: ''Non è vero, la realtà è un'altra. Troppa approssimazione e 35 mila famiglie ancora a rischio''

L'amministrazione rassicura le 35 mila famiglie che usufruiscono delle riduzioni tariffarie di mense scolastiche, trasporto pubblico e rette dei nidi, ma Cgil, Cisl, Uil e Acli ribadiscono che la situazione non è stata sbloccata e i Caf stanno cancellando quasi tutti gli appuntamenti in programma con i cittadini

Di Luca Andreazza - 26 luglio 2019 - 15:49

TRENTO. Botta e risposta tra la Provincia e i sindacati sulla campagna Icef. Se l'amministrazione rassicura le 35 mila famiglie che usufruiscono delle riduzioni tariffarie di mense scolastiche, trasporto pubblico e rette dei nidi, Cgil, Cisl, Uil e Acli ribadiscono che la situazione non è stata sbloccata e i Caf stanno cancellando quasi tutti gli appuntamenti in programma con i cittadini.

 

"Il sistema Icef - dice l'assessora Stefania Segnana - sarà operativo dal giorno martedì 30 luglio, per consentire la partenza della raccolta delle dichiarazioni e delle domande per la nuova campagna 2019/2020. I primi moduli che saranno messi a disposizione negli sportelli abilitati saranno quelli delle dichiarazioni relative ai redditi 2018".

 

Il nodo è nella gestione delle procedure conclusive della gara d’appalto per la gestione della piattaforma informatica dell’Icef. La gara si è conclusa con l’individuazione di un vincitore, ma il servizio non è ancora stato affidato. Nei giorni scorsi i sindacati e Acli avevano fatto suonare il campanello d'allarme (Qui articolo), quindi anche il Patt aveva chiesto maggior responsabilità alla Provincia, che aveva già rassicurato che non ci sarebbero stati problemi (Qui articolo).

 

"E' in fase di definizione - ribadisce l'assessora - la procedura di gara per l'assegnazione dei servizi di manutenzione del sistema Icef e il supporto tecnico specialistico. Nel frattempo, però, è stata concordata con l'attuale fornitore una proroga tecnica, per far sì che i cittadini possano inoltrare le loro dichiarazioni ai Caf dei patronati e agli uffici provinciali periferici".

 

Si procede a ritmi serrati per farsi trovare pronti. "Le attività di adeguamento della piattaforma per la raccolta delle dichiarazioni Icef sono in via di completamento: martedì gli sportelli abilitati verranno  messi in condizione di operare e i cittadini potranno presentare le domande per le pratiche. Nell'aggiudicazione definitiva è stata concordata con l'attuale fornitore Clesius una ulteriore proroga tecnica. Il fine è da un lato garantire continuità alla piattaforma, consentendo al fornitore di provvedere al necessario adeguamento del sistema, propedeutico all'avvio della raccolta delle domande. Dall'altro, si vuole consentire di  definire al meglio il passaggio di consegne sul sistema in caso di aggiudicazione ad un diverso fornitore". 

 

I sindacati e Acli, però, evidenziano che in realtà è tutto fermo. "Le rassicurazioni della Provincia - commentano - si infrangono davanti alla realtà: lunedì non partirà la campagna Icef per le domande sulle riduzioni tariffarie di mense scolastiche, trasporto pubblico e rette dei nidi. Tutto slitta a data da destinarsi. Piazza Dante ha individuato solo una parziale soluzione da martedì: si potranno presentare le richieste Icef per l’assegno di cura e forse, ma non è certo, per gli sconti sulle cure odontoiatriche. Nei fatti, dunque, le riduzioni tariffarie per quasi 35mila famiglie trentine restano intanto bloccate".

 

Non sarebbe bastato l'allarme lanciato nei giorni scorsi. "La Provincia era consapevole di questa situazione, ma non è stato sufficiente – sottolineano Franco Ianeselli (Cgil), Lorenzo Pomini (Cisl) e Walter Alotti (Uil) con il presidente delle Acli, Luca Oliver -. L’assessora Segnana ha tirato in ballo prima un fantomatico baco del sistema, poi problemi tecnici che sarebbero stati risolti senza causare ritardi. Salvo un miracolo la situazione resta bloccataa pagarne le conseguenze sono le famiglie".

 

I Caf dei tre sindacati come quello delle Acli in queste ore stanno facendo tutto il possibile per contattare i tanti utenti già con gli appuntamenti programmati per disdire o quanto meno spiegare che intanto rischiano di recarsi agli sportelli inutilmente.

 

"Visto il pochissimo preavviso non è difficile immaginare che i centri fiscali dovranno gestire una situazione complicata – insistono i sindacati e le Acli -. Resta il fatto che né gli uffici provinciali né l’assessora si sono fatti carico di una situazione che era nota da tempo e che, visto le difficoltà in cui metterà le famiglie oltre che i nostri sportelli, andava gestita senza approssimazione".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 settembre - 19:24

Sono 6.405 casi e 470 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 2.227 tamponi, 22 i test risultati positivi per un rapporto che si attesta a 0,99%

23 settembre - 19:31

Mosaner e Betta non vincono al primo turno e sono costretti a un insidioso ballottaggio. Malfer e Parisi hanno la possibilità di influenzare pesantemente il voto del 4 ottobre, mentre la Lega si giocherà il tutto per tutto puntando forte su Santi e Bernardi. Nell’Alto Garda domina l’incertezza

22 settembre - 17:37

La campagna elettorale si fa (anche) a suon di carta (volantini, biglietti da visita, brochure) che, spesso, copre le nostre città. Una lista civica di Brentonico ha, quindi, cercato di trovare una soluzione ecologica e sostenibile: "Abbiamo utilizzato una carta biodegradabile con all'interno dei semi. Il bigliettino da visita può così essere 'piantato' per far germogliare dei fiori amici degli insetti impollinatori"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato