Icef, piattaforma a regime, Segnana: ''Spiace per gli appuntamenti spostati ai caf. Abbiamo ereditato situazione complessa, ma ritardo di solo pochi giorni''
Dopo i diversi i diversi campanelli d'allarme lanciati dai sindacati Cgil, Cisl e Uil insieme alle Acli, tutto è ora operativo. Segnana: "Un sentito grazie a tutti gli operatori degli sportelli periferici provinciali e dei caf che con la loro professionalità hanno permesso di poter dar corso alla raccolta di tutte le domande"

TRENTO. La piattaforma Icef è entrata a regime. Dopo i diversi i diversi campanelli d'allarme lanciati dai sindacati Cgil, Cisl e Uil insieme alle Acli, tutto è ora operativo. "Un sentito grazie a tutti gli operatori degli sportelli periferici provinciali e dei caf che con la loro professionalità hanno permesso di poter dar corso alla raccolta di tutte le domande", questo il commento dell'assessora Stefania Segnana.
Il nodo è nella gestione delle procedure conclusive della gara d’appalto per la gestione della piattaforma informatica dell’Icef. La gara si è conclusa con l’individuazione di un vincitore, ma il servizio non è ancora stato affidato.
Nel frattempo è stata concordata con l'attuale fornitore una proroga tecnica per consentire l'apertura progressiva delle domande. Nonostante le rassicurazioni, i caf si sono trovati inizialmente costretti a annullare e spostare almeno 1.500 appuntamenti (Qui articolo).
"Spiace apprendere che i caf abbiano dovuto spostare un certo numero di appuntamenti - conclude Segnana - con conseguente disagio per i nostri cittadini. Va però ricordato che sul sistema Icef e sulla fornitura del supporto tecnico, abbiamo ereditato una situazione complessa e che gli uffici competenti hanno e stanno tuttora lavorando con impegno proprio per definire nel più breve tempo possibile la procedura di aggiudicazione della gara. Il ritardo nell'avvio delle procedure di raccolta è fortunatamente di pochi giorni rispetto agli scorsi anni".


















