Itas ricorda Edo Benedetti e intitola la sala del consiglio alla memoria dello storico presidente della Mutua
Storico presidente per 30 anni, fino al 2009, e quindi presidente onorario di Itas, Edo Benedetti è stato un personaggio di spicco della vita sociale trentina e nazionale

TRENTO. Ricordiamo una figura di fondamentale importanza per la Mutua, ma anche per tuttala nostra comunità trentina", queste le parole di Fabrizio Lorenz, presidente Itas, nell'intitolare alla memoria di Edo Benedetti la sala consiglio della compagnia assicurativa.
Storico presidente per 30 anni, fino al 2009, e quindi presidente onorario, Edo Benedetti è stato un personaggio di spicco della vita sociale trentina e nazionale. Non solo ha rivestito, infatti, il ruolo di presidente di Itas, realtà alla quale era legatissimo, ma è stato anche sindaco di Trento dal 1964 al 1975, fondatore e presidente di numerose società sportive, promotore e consigliere dell’Università di Trento e dell’Associazione nazionale villaggi Sos.
"Ci ha insegnato a lavorare tenendo sempre ben presenti quei valori morali, etici e di solidarietà - commenta Lorenz - che ancora oggi fondano l’attività della nostra Mutua. Personalmente ho un bellissimo ricordo di Edo Benedetti: ci ha sempre spronati a perseguire il bene comune tramite il nostro operato, ponendo massima attenzione al valore delle persone perché sono loro, con impegno, passione e dedizione a fare grande e importante qualsiasi progetto.”
Nel corso della sua presidenza Itas Mutua ha vissuto un periodo di forte sviluppo che l’ha portata a trasformarsi da una compagnia sostanzialmente regionale ad una di rilevanza nazionale, ma conservando intatti i valori mutualistici di cui Benedetti è sempre stato interprete.
Oltre al presidente Lorenz, presenti all'intitolazione anche l’amministratore delegato e direttore generale Raffaele Agrusti, le autorità politiche e l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi.





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