Contenuto sponsorizzato

La staffetta per la strage di Bologna parte dal Trentino-Alto Adige: un lungo corteo per non dimenticare

Promossa da ANPI, la manifestazione, che si tiene tutti gli anni per commemorare le vittime della strage di Bologna (2 agosto 1980), partirà domenica dal Brennero per giungere nel capoluogo emiliano nell'anniversario dello scoppio. Lunedì pomeriggio il passaggio per Trento

Di Marco Roncador - 27 luglio 2019 - 20:18

TRENTO. Una staffetta per non dimenticare. Questa l’iniziativa portata avanti da Anpi, che come ogni anno organizza una marcia che parte dal Brennero e muove verso Bologna, portando l’impegno dei cittadini del Trentino-Alto Adige a mantenere vivo il ricordo della più grande strage di matrice terroristica della storia del nostro Paese.

 

Era il 2 agosto 1980, agli sgoccioli degli anni di piombo. Alle 10.25 un enorme boato travolgeva la stazione ferroviaria di Bologna: un ordigno detonava facendo un bilancio di 85 morti e oltre 200 feriti. Inizialmente le forze dell’ordine pensarono allo scoppio di una caldaia, per poi ricredersi in seguito ai rilievi effettuati dalla polizia, che accertarono la natura intenzionale dell’esplosione.

 

Le indagini puntarono in direzione del terrorismo nero, e in particolare verso i N.A.R. (Nuclei Armati Rivoluzionari), tanto che nel 1987 i due leader dell’organizzazione, Valerio Fioravanti, detto Giusva, e Francesca Mambro, la sua compagna, vennero condotti a processo insieme ad altri individui riconducibili all’eversione nera. Tra gli indagati risultarono anche esponenti dei servizi segreti quali Giuseppe Belmonte, Pietro Musumeli e Francesco Pazienza, nonché Licio Gelli, gran maestro della loggia massonica P2.

 

Numerosi furono gli episodi di depistaggio, comprese false rivendicazioni dell’attentato. Dopo una telenovela lunga 15 anni, nel 1995 vi fu la condanna all’ergastolo di Fioravanti e Mambro, ritenuti autori materiali dell’attentato benché non vi sia mai stata da parte loro alcuna ammissione di colpevolezza.

 

La condanna, tuttavia, non ha eliminato tutti i dubbi e ancora oggi c’è spazio per molte teorie sul movente e sull’autore della strage. Ciò che è certo, invece, è che quel giorno morirono 85 persone; per questo l’Anpi del Trentino ha organizzato la “staffetta per Bologna”.

 

La marcia avrà inizio al Brennero il 28 luglio e vedrà la partecipazione di centinaia di persone a piedi, in bici o in roller che intendano onorare il ricordo delle vittime del terrorismo in Italia. Il corteo giungerà a Trento nel pomeriggio di lunedì 29 luglio, dove verrà accolto dalla cittadinanza e da alcune autorità trentine, in particolare da Salvatore Panetta, Presidente del Consiglio comunale di Trento, dal Presidente del Consiglio della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol Roberto Paccher e dal consigliere Lorenzo Ossanna. La staffetta ripartirà da Trento il giorno successivo alle ore 15 da via Belenzani e sarà salutata dall’assessore alla cultura del Comune di Trento Corrado Bungaro, per poi giungere a Bologna il 2 agosto, giorno del 39esimo anniversario della strage.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 dell'8 maggio 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
10 maggio - 06:01
La campagna vaccinale sta proseguendo e oggi entrerà in funzione il nuovo centro vaccinale a Cles. La dottoressa Maria Grazia Zuccali è [...]
Cronaca
09 maggio - 20:00
Trovati 57 positivi, non sono stati comunicati decessi nelle ultime 24 ore, sesto giorno consecutivo senza vittime legate all'epidemia. Sono [...]
Cronaca
09 maggio - 16:26
L'allerta è scattata poco dopo mezzogiorno all'altezza del centro abitato di Castello sul territorio comunale di Terragnolo. In azione la macchina [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato