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| 21 nov 2019 | 18:19

Oltre 14 euro per ogni euro investito. I nove appartamenti dell'ospitalità diffusa a Tenna producono oltre 40 mila euro in sei mesi

Una prima analisi dell'amministrazione comunale ha permesso di censire circa 191 seconde case a fronte di 993 abitanti. Zanetti: "Un numero significativo che già preannunciava una partenza interessante per il progetto. Speriamo di rafforzare le adesioni nel prossimo futuro" 

Oltre 14 euro per ogni euro investito

TENNA. Quasi mille presenze e oltre 23 mila euro di prenotazioni per un indotto da 41.034 euro. Questo un primo bilancio della sperimentazione del progetto "Ospitalità diffusa" nel Comune di Tenna. A sei mesi dalla messa online di nove appartamenti, il ritorno per il territorio è stato di oltre 14 euro per ogni euro investito.

 

Una prima analisi dell'amministrazione comunale ha permesso di censire circa 191 seconde case a fronte di 993 abitanti. "Un numero significativo - dichiara Ruggero Zanettisocio responsabile del progetto Ospitar - che già preannunciava una partenza interessante per il progetto. Un dato molto interessante ma sicuramente penalizzato dall'avvio leggermente in ritardo rispetto al periodo medio che intercorre solitamente tra la prenotazione e la vacanza vera e propria, generalmente intorno agli 80 giorni".

 

Nella serata di giovedì 21 novembre alle 20.30 alla sala consiliare del Comune di Tenna, l'azienda di consulenza Cbs società benefit, che si occupa del progetto, presenta i risultati della stagione, anche attraverso la voce degli stessi protagonisti, proprietari e commercianti locali. 

 

"Le premesse di questa prima stagione - aggiunge Zanetti - fanno ben sperare nella crescita potenziale del numero di interessati e di indotto generato dal progetto. Stanno, infatti, già arrivando le prenotazioni per la prossima stagione estiva, senza dimenticare che le vacanze di fine anno sono già sold out".

 

Un momento, quindi, per tracciare un bilancio e guardare al futuro di questa sperimentazione, già positiva. "Un momento di confronto - Una occasione - spiega Tania Giovannini di Cbs - tra chi ha contribuito alla buona riuscita del progetto e può stimolare anche altri proprietari ancora dubbiosi rispetto alla possibilità di mettere a valore la propria abitazione, che lasciata vuota può arrivare a costare in media dai 3 mila ai 4 mila euro l’anno, mentre in questo modo può contribuire allo sviluppo di tutta la comunità oltre a diventare sostenibile economicamente". 

 

La crescita e la forza del progetto è, infatti, vincolata anche a un numero sempre maggiore coinvolgimento di proprietari degli immobili, così da rafforzare il circolo virtuoso già avviato nel Comune di Tenna, ma anche sul lago di Caldonazzo. Il progetto ha preso il via per il sostegno dell'amministrazione comunale, dell’Azienda per il turismo Valsugana Lagorai, della Comunità di Valle Alta Valsugana e della Cassa Rurale Alta Valsugana (Info e approfondimenti: Cbs Società Benefit -info@cbs.tn.it - 391 1263095).

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