Piove e saltano le attività all'Acropark e una trentina di bambini puliscono il cimitero dalle erbacce: ''Anche così si insegna il senso civico e l'attenzione ai beni comuni''
Il maltempo ha costretto a cancellare l'uscita all'Acropark e al mini-golf in calendario per venerdì 23 agosto, così i coordinatori non si sono persi d'animo, anzi hanno avuto l'intuizione e la prontezza di cambiare piano nel giro di pochi minuti. Vadagnini: "Un'iniziativa semplice che però può essere molto formativa"

MOENA. Una trentina di giovanissimi impegni a pulire il cimitero da erba e qualche rifiuto dai viottoli. Succede a Moena e si tratta del singolare piano B dell'Associazione genitori Istà Algegra e Associazione centro giovani. "E' ovviamente un'azione semplice - commenta il coordinatore del centro Biju Vadagnini - per spiegare l'importanza del bene comune e un po' di senso civico nel mantenere quello che è un patrimonio della comunità".
L'associazione genitori Istà Algegra ha lo scopo di offrire alle famiglie un'opportunità d'intrattenimento e di cura dei figli nel periodo estivo. Questa realtà, nata nel 1994, si avvale di educatori e animatori che programmano attività nel corso di tutto l'anno per bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni.
Il maltempo ha costretto a cancellare però l'uscita all'Acropark e al mini-golf in calendario per venerdì 23 agosto, così i coordinatori non si sono persi d'animo, anzi hanno avuto l'intuizione e la prontezza di cambiare piano nel giro di pochi minuti.
"Tra le lamentele in paese - aggiunge il coordinatore - c'è quella che si potrebbe fare di più per mantenere la pulizia al cimitero. Così abbiamo preso accordi con il parroco e il sindaco, per metterci a disposizione e intervenire supervisionati da un operaio comunale, sempre però tenendo ben presente che rivolgiamo le nostre attenzione a bambine e bambini. Insomma, piccoli lavoretti lungo i viottoli principali, senza avvicinarsi alle tombe, un modo semplice per insegnare un po' di rispetto dei beni comuni".
E così una decina di giovanissimi si sono armati di buona volontà e hanno strappato le erbacce al cimitero. "Un'attività poco impegnativa, semplice e molto limitata alle vie - conclude Vadagnini - ma che si può rivelare molto formativa".


















