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Coronavirus, a Borgo un'aula a cielo aperto per dialogare sull'attualità: “Noi professori dobbiamo far parlare i giovani. Solo così si preparano i futuri cittadini”

Le lezioni fanno parte di un ciclo d’incontri durante i quali ragazzi sono stati coinvolti nel gioco "Politicando". Un esercizio a calarsi nel ruolo di chi governa il Paese. "Quest’anno il Coronavirus ha stravolto i nostri piani. Così, ci è venuta l’idea di portare la scuola in paese, di fronte a uno dei fondamenti della democrazia: il Comune"

Di Marianna Malpaga - 18 settembre 2020 - 18:26

BORGO VALSUGANA. A Borgo Valsugana la scuola arriva in piazza. Tra ieri e oggi, circa 180 studenti del liceo Alcide De Gasperi hanno fatto lezione all’aria aperta in piazza De Gasperi, davanti al Comune. “I ragazzi si sono dimostrati molto partecipi e sono stati contenti di aver portato la scuola fuori dalle mura", spiega il professore di storia e filosofia Pierluigi Pizzitola, che ha organizzato la “trasferta” assieme ai colleghi Annachiara Cestele e Andrea Gilli. "È anche un modo per far interagire scuola e paese e, soprattutto, per portare la scuola in paese. Un invito a essere uniti, soprattutto in questo periodo”.

 

Le lezioni fanno parte di un ciclo d’incontri sulla cittadinanza attiva rivolto agli studenti di prima superiore. I ragazzi sono stati coinvolti nel gioco “Politicando”, dove sono stati invitati a mettersi nei panni di chi governa il Paese: ognuno doveva fare delle scelte sulla base dei propri valori dandosi degli obiettivi e cercando di far quadrare i conti. “Sulla base delle risorse economiche a disposizione, ogni ragazzo fa delle scelte", spiega Pizzitola. "Però sa che ha dei limiti. Si può agire su tanti fronti: scuola, sanità, pensioni, polizia, lavori pubblici, ambiente. Però non ci sono i soldi per fare tutto: bisogna scegliere”.

 

Il gioco prevede che i ragazzi presentino la propria linea politica di fronte agli altri, e che alla fine venga valutato il risultato di ciascuna scelta. “Di solito – aggiunge il professore – eravamo abituati a fare questo percorso alla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, ma quest’anno il Coronavirus ha stravolto i nostri piani. Così, ci è venuta l’idea di portare la scuola in paese, di fronte a uno dei fondamenti della democrazia: il Comune”.

 

Hanno collaborato all’iniziativa il Comune di Borgo Valsugana e Deborah Muller della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi. “Tantissime persone si sono fermate e ci hanno chiesto informazioni su cosa stavamo facendo", conclude Pizzitola. "C’è tanto interesse verso la scuola. E ho notato anche molta attenzione da parte dei ragazzi ai temi d’attualità: hanno il bisogno di parlarne, e noi dobbiamo farlo perché solo così si preparano i futuri cittadini”.

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