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| 31 gen 2019 | 12:55

Turismo, un 2018 da incorniciare per Trento tra grandi eventi e Mercatino di Natale

L'incremento più significativo riguarda il numero assoluto degli ospiti italiani (+8,9%). Dal 2014 allo scorso anno gli arrivi sono cresciuti del 36% e le presenze del 21%. Nel 2018 arrivi a +7,8% e presenze +6,1%

Foto di Daniele Mosna
di Redazione

TRENTO. Un 2018 da capogiro per il turismo nel capoluogo. Dodici mesi caratterizzati, ormai da diversi anni, da un segno più per l'economia turistica di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi. I dati raccontano di un ulteriore passo in avanti tra gennaio e dicembre a confermare un trend di crescita consolidato nel tempo come testimoniano i numeri registrati dall'Azienda per il turismo: 395.450 arrivi e 1.187.208 presenze, rispettivamente un +7,8% e un +6,1% rispetto al 2017.

 

Le buone notizie per l'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi non finiscono qui. Gli incrementi sono a doppia cifra se si analizza il confronto tra il 2014 e il 2018: arrivi a +36% e presenze a quota +21%. "I dati non sono tutto - commenta Franco Aldo Bertagnolli, presidente dell'Azienda per il turismo – ma credo che il quadro d'insieme tracciato con chiarezza da questi numeri riesca a premiare il lavoro svolto dalla nostra azienda in questi anni: la strada della differenziazione dell'offerta per raggiungere sempre più turisti è quella giusta".

 

Un'Apt che non si accontenta e guarda, come sempre, al futuro. "Dobbiamo puntare - aggiunge Bertagnolli - su prodotti turistici innovativi e su una promo-commercializzazione a largo raggio d’azione. L'obiettivo preciso è quello di aumentare la spesa media del turista sul territorio, ma anche il tasso di occupazione del sistema ricettivo". 

 

Nel dettaglio crescono entrambi i mercati, quello italiano e quello estero. I pernottamenti dei connazionali sono costituiti per il 65% da persone provenienti dalle regioni settentrionali, per il 19% da quelle centrali e per il 16% dal sud e dalle isole. Gli arrivi si attestano intorno al +8,9%, mentre i pernottamenti al +6,7%. 

 

Se si guardano i flussi esteri, la Germania si conferma leader del mercato, in crescita del +4%, per un'incidenza del 30% sul totale estero, i Paesi di lingua tedesca toccano in generale il 40% delle presenze tra Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi. Alle spalle ecco Repubblica Ceca, Paesi Bassi e Polonia. In generale gli arrivi sono aumentati del 6% e le presenze del 5%.

 

"Numeri importanti - evidenzia Elda Verones, direttrice dell'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi - perché confermano una tendenza ormai in atto da molti anni. Si tratta quindi di un percorso consolidato, che incoraggia noi e tutti gli operatori, con i quali diamo vita ad un'unica grande squadra".

 

I mesi più fruttuosi sono luglio e agosto, per un totale di 298.712 pernottamenti, pari al 25% delle presenze annuali. Luglio rimane il mese con il maggior numero di presenze straniere, che rappresentano ben il 40% del totale mensile (59.994 unità).

 

Il mese più rilevante in termini di incremento percentuale è quello di maggio (+31%), con 85.454 pernottamenti contro i 64.801 di maggio 2017: la crescita è attribuibile ai due principali eventi che si sono tenuti in quel periodo, l’Adunata degli Alpini e la tappa trentina del Giro d’Italia.

 

Se invece si concentra l'analisi sul mese di dicembre, quello dei Mercatini di Natale, i dati relativi agli arrivi (40.713 unità) aumentano del 5% e le presenze aumentano del 7% (116.706 unità).  Il mese con il maggior numero di arrivi è stato agosto, per un totale di 51.225 (+12,23%), al quale contribuiscono per il 55% gli italiani.

La città di Trento registra un aumento di arrivi dell’8,5% (314.233 il valore assoluto) e di presenze del 7,83% con 867.708 pernottamenti. Sul Monte Bondone gli arrivi sono aumentati del 4,7% (58.252 in totale), le presenze del 3,48% (220.690 unità), la rilevazione comprende anche l’ambito di Garniga Terme. In Valle dei Laghi gli ospiti sono cresciuti del 5,73% (22.965 in totale), mentre i pernottamenti sono rimasti invariati.

 

"Il mix - conclude Verones - tra offerta culturale e natura, enogastronomia e sport è il punto di forza del nostro ambito, nel 2018 trascinato dai grandi eventi sportivi, ma anche dall'Adunata degli Alpini e dalla tappa del Giro d'Italia e dal Mercatino di Natale di Trento. L'importante è continuare sulla strada intrapresa, guardando al futuro con spirito innovativo".

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