Con "L'Alpinista" la passione per la montagna diventa un gioco da tavolo. Ecco la storia de "Il misterioso viandante e la fonte magica"
“L'Alpinista” è una riedizione di un raro gioco risalente al 1800. Ogni tabellone mantiene lo stile vintage di quello originale, ed è tagliato seguendo il profilo di una catena montuosa

TRENTO. Un gioco da tavolo per tutti gli amanti dell'alpinismo di un tempo. Stiamo parlando de “L'Alpinista”, una riedizione di un raro gioco risalente al 1800, epoca in cui i cosiddetti “esploratori” iniziavano a conquistare le cime più ambite dell'arco alpino, tra cui quella del Monte Cervino nel 1865, impresa che nella sua grandezza ha sancito la nascita dell'alpinismo.
Ciò che rende unico questo splendido gioco in scatola è la struttura dei tre tabelloni. Ogni tabellone è infatti tagliato seguendo il profilo delle montagne. Una volta assemblati in verticale, costituiranno la catena montuosa dove si muoveranno le pedine dei giocatori alpinisti.
L’edizione moderna del gioco ha mantenuto la grafica e la struttura dell’edizione antica quasi del tutto identiche, conservando così la bellezza delle illustrazioni originali, permettendo ai giocatori di immergersi in un’atmosfera romantica, riportandoli all’epoca delle origini dell’alpinismo.
Le regole del gioco, invece, sono state rivisitate e sono introdotte da una storia, con l’intento di rendere il gioco, oltre che divertente, anche educativo. Solo alla fine del "viaggio", infatti, ai giocatori viene svelato il messaggio educativo del gioco “L’Alpinista” e quindi la vera natura della “fonte magica” rivelata dal misterioso viandante.
“La fonte magica si nasconde nelle scelte che hai fatto lungo il percorso: con la solidarietà e l’amicizia si nutrono cuore, mente e corpo. Dentro di te saprai se hai vinto questa partita e se sei anche riuscito ad aiutare i tuoi amici”.
Il gioco da tavolo sarà disponibile da settembre 2020.














