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| 25 set 2020 | 19:10

Coronavirus, arriva il freddo e nel Rifugio Finonchio spuntano i divisori in plexiglass: "Saremo qui tutti i weekend"

Mascherina, barriere in plexiglass tra i tavoli e prenotazione obbligatoria: il Rifugio "Filzi" del Finonchio ha appena chiuso la stagione estiva, ma sta già lavorando per aprire a pranzo ogni sabato e domenica per i prossimi mesi

Coronavirus, arriva il freddo e nel Rifugio Finonchio spuntano i divisori in plexiglass: "Saremo qui tutti i weekend"
di Lucia Brunello

FOLGARIA. Come tutti i rifugi del Trentino anche il “Filzi” del Finonchio ha ufficialmente concluso domenica scorsa la stagione estiva di quest’anno, iniziata con l’apertura ininterrotta tutti i giorni a partire dal 20 giugno scorso. Ma il rifugio non chiuderà, e già da questo weekend sarà aperto per il pranzo. La coppia lombarda che gestisce la struttura, Alberto Giovannini e Monica Guerresi, ha infatti deciso di continuare ad accogliere gli escursionisti in tutti i fine settimana.

 

Non si salterà né un sabato né una domenica. Motivo? La volontà di potenziare il servizio per recuperare i mancati guadagni dovuti all’inevitabile calo dell’attività conseguente alle restrizioni imposte in questi mesi ai rifugi per evitare i contagi da Covid19. Il rifugio dispone però di solo 6 tavoli interni, per questa ragione Alberto e Monica si sono adeguati alla situazione posizionando sugli schienali delle panche e sui tavoli stessi degli schermi di plexiglass.

Siamo intorno ad una capienza massima di circa 20 posti. Per questa ragione è caldamente consigliato, se non obbligatorio, prenotare la propria presenza per il pranzo. "Non mandiamo via nessuno se abbiamo spazio - racconta a ilDolomiti.it il gestore - ma giusto per evitare spiacevoli situazioni, invitiamo i nostri visitatori a chiamarci per avvertire della loro presenza". Chi vorrà potrà quindi godersi i colori dell’autunno dall’alto degli oltre 1.600 metri del Finonchio, approfittando della gustosa cucina dei due ristoratori mantovani.

 

Da segnalare, infine, che al rifugio è atteso a breve l’arrivo dell’acqua corrente grazie al completamento dei lavori di allaccio con le tubature dell’acquedotto provenienti da Serrada. Lavori che, stando a quel che hanno dichiarato pubblicamente i sindaci di Rovereto e Folgaria durante la festa organizzata sul Finonchio per i 90 anni del rifugio, si dovrebbero concludere entro le prossime settimane e comunque prima dell’arrivo del “generale inverno”.

 

Il rifugio sarà quindi aperto per pranzo il sabato e domenica salvo alcune aperture speciali in occasione di ponti o delle vacanze di Natale. "Meteo e imprevisti permettendo noi siamo qua". In ottobre ci saranno inoltre 4 serate a tema.

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