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Cresce il consumo di Asiago, mentre il Consorzio prepara lo "sbarco" in Europa e Asia. +4,9% nel 2019

Il Consorzio per la tutela del formaggio Asiago chiude un 2019 pieno di soddisfazione. Il consumo in Italia segna una crescita dell'1,6% per quanto riguarda il volume di un 4,9% per il valore, in controtendenza con un comparto, quello dei formaggi semi-duri, in calo. E sono pronti due piani finanziati dall'Ue per lanciare il Made in Italy in altri Paesi europei e in Estremo Oriente

Pubblicato il - 04 febbraio 2020 - 13:41

VICENZA. Gli italiani vanno ghiotti di formaggio Asiago. I consumi in Italia, infatti, registrano un incremento dell'1,6% a volume e del 4,9% a valore nell'anno 2019. La denominazione d'origine protetta veneto-trentina ha segnato un crescita in controtendenza con il comparto dei formaggi semi-duri, in calo di un 4,6% per quanto riguarda il volume e di un 3,5% per il valore (fonti Gfk-Eurisko).

 

I dati più che confortanti arrivano a margine della chiusura del 40º anno di vita del Consorzio tutela formaggio Asiago, impegnato a produrre e a salvaguardare dal 1979 questo prodotto caseario di riconosciuto prestigio, in Italia e nel mondo. Il 2019 si è infatti concluso con una produzione totale di 1559039 forme prodotte, mostrando un trend di crescita nei gusti degli italiani; 9600000 famiglie, infatti, l'hanno consumato almeno una volta nell'arco dell'anno.

 

A incidere sulla grande diffusione ci ha pensato l'azione di valorizzazione messa in campo nella grande distribuzione dal Consorzio tutela formaggio Asiago, oltre alle caratteristiche distintive di un tipo di formaggio strettamente legato al territorio d'origine e con qualità organolettiche apprezzate in un modo attento agli aspetti salutistici e al benessere.

 

Nel 2019 l'impegno del Consorzio ha travalicato i confini nazionali, realizzando in oltre 50 Paesi un fatturato di più di 10 milioni di euro. Di fronte all'incertezza mondiale culminata nei dazi imposti dagli Usa, il Consorzio ha deciso di agire con rinnovata determinazione puntando per il 2020 a lanciare due importanti piani triennali co-finanziati dall'Unione europea.

 

Il primo, denominato “Asia Enjoy European Quality Food”, dal valore di oltre 4700000 euro e rivolto ad attività in Asia ed Estremo Oriente, vede il Consorzio collaborare in partnership con il Consorzio per la tutela dell'Asti, con il Consorzio Provolone Valpadana Dop, con l'Istituto per la valorizzazione dei salumi italiani (Ivsi) e con l'Associazione interregionale produttori olivicoli Verona.

 

Il secondo, dal valore di oltre 3700000 euro e denominato “European Lifestyle: Testa Wonderfood”, realizzerà invece azioni di informazione e promozione in Italia, Germania, Regno Unito e Repubblica Ceca in collaborazione con il Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella, con il Consorzio di tutela della Ipg Riso Nano Vialone Veronese e con l'Associazione interregionale produttori olivicoli Verona.

 

Queste iniziative rispondono alla sfida di veicolare le eccellenze del Made in Italy in tutto al mondo, puntando sulla sinergia e sulla progettualità condivisa.

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