Contenuto sponsorizzato

Custodire la memoria: l'Ecomuseo Argentario censisce tutte le croci e lapidi presenti sul territorio

Ogni croce e lapide commemorativa porta con sé una storia e con il trascorrere del tempo si rischia di perdere queste memorie. Per questo motivo l'Ecomuseo Argentario, con la Fondazione Museo Storico del Trentino, la Rete di Riserve Val di Cembra e Avisio, la Pro Loco di Segnozano e l'associazione El Nos Bosc si impegna in un'opera di documentazione di questi manufatti

Di Mattia Sartori - 18 ottobre 2020 - 16:26

TRENTO. Disseminate sul territorio trentino si trovano croci e lapidi risalienti a diversi periodi storici. Ognuna di esse porta in sé una storia diversa, la memoria di una persona e della sua famiglia, che lascia una traccia tra queste montagne. Per non lasciare tali memorie alla mercé del tempo, l'Ecomuseo Argentario, con la Fondazione Museo Storico del Trentino, la Rete di Riserve Val di Cembra e Avisio, la Pro Loco di Segonzano e l'associazione El Nos Bosc, si impegna in un progetto molto particolare: "Custodire la memoria: i segni della pietà popolare in Val di Cembra e sull’Argentario".

 

Si tratta di un'iniziativa che si pone come obiettivo il censimento di tutte le croci e le lapidi commemorative presenti sull'altipiano del monte Calisio e in val di Cembra. La finalità è quella di preservare questi manufatti e le memorie ad essi collegati. Si tratta infatti di un patrimonio importante di artefatti, che non è mai stato soggetto di una catalogazione sistematica.

 

Il progetto, finanziato dalla fondazione Caritro, si concentrerà sulle aree corrispondenti al territorio dell'Ecomuseo Argentario (Civezzano, Fornace, circoscrizioni di Meano e Argentario di Trento, Lavis), della Val di Cembra e dei comuni di Capriana e Valfloriana in val di Fiemme. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare, basta segnalare le croci e lapidi presenti sul proprio territorio, raccontando storie e aneddoti ad esse legati.

 

Un particolare invito è rivolto alle scuole locali, per incoraggiarle a coinvolgere i ragazzi in quest'opera di documentazione, accompagnandoli in escursioni alla scoperta del territorio.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 ottobre - 13:55

Il vicepresidente della provincia di Bolzano ha fatto l'annuncio sui social. E pensare che in Trentino il primo cittadino del capoluogo è stato attaccato proprio dalla Giunta provinciale per la scelta presa ieri. Per Failoni ''danno enorme per l'economia della città di Trento e per l'immagine dell'intero Trentino''

20 ottobre - 11:45

I due consiglieri provinciali hanno sfoderato uno l'immagine del Grinch l'altro quella trita e ritrita del ''sindacalista di sinistra'' ma il capolavoro è dell'assessore al turismo che parla di ''danno enorme per l'economia della città di Trento e per l'immagine dell'intero Trentino''. Proprio lui autore della legge sulle chiusure domenicali nel momento dove serviva spingere al massimo l'economia e che ha direttamente bollato Trento e molte altre località come ''non turistiche''

20 ottobre - 11:25

Le due deputate pentastellate Doriana Sarli e Carmen Di Lauro sono riuscite "dopo quasi dieci ore di attesa" a entrare nel centro del Casteller. Giunte per "constatare la situazione dei 3 orsi", si erano viste negare l'accesso dalla Provincia e dai gestori, rivolgendosi allora ai carabinieri di Trento. "Abbiamo verbalizzato una denuncia. Gli orsi stanno bene ma gli spazi sono inadeguati. Devono essere liberati"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato