Due anni dopo Vaia, la scultura "Il vento del cambiamento" arriva a Tenna per ripristinare l'area devastata di Alberé
Un'iniziativa, nata grazie alla collaborazione con l’Associazione Pro Loco di Tenna, che vuole essere un momento culturale, ma anche una occasione per raccogliere fondi. L'opera è infatti in vendita
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TENNA. A due anni dalla tempesta Vaia, che ha devastato quella che era la splendida pineta di Alberé a Tenna, l’artista Leonardo Lebeničnik ha voluto dedicare a quanto accaduto un’opera di grande impatto visivo.
“Il Vento del Cambiamento” è una scultura che racconta con il linguaggio proprio dell’artista nato a Tuzla, in Bosnia ed Erzegovina, e residente a Tenna da molti anni, quanto accaduto.
Un'iniziativa, nata grazie alla collaborazione con l’Associazione Pro Loco di Tenna, che vuole essere un momento culturale, ma anche una occasione per raccogliere fondi. L'opera è infatti in vendita.
Lo scopo è quello di raccogliere fondi che possano servire a ripristinare e riqualificare l’area boschiva di Alberè, dove questa stessa opera, qualora l’eventuale acquirente decidesse di lasciarla in loco, potrebbe trovare una propria collocazione definitiva in un’area che sarà destinata a parco pubblico e dove potrebbe trovare sede uno spazio destinato proprio all’arte.
La grande scultura, la cui inaugurazione sarà accompagnata dalle musica della chitarra di Andrea Bolfelli, rimarrà in Piazza del Municipio almeno fino alle festività natalizie, per essere ammirata e conosciuta.
L’inaugurazione è prevista per giovedì 29 ottobre alle ore 17.30, nel rispetto della vigente normativa in materia di sicurezza per la diffusione del virus Covid-19.













