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I bambini cantano da casa per aiutare gli anziani delle Rsa trentine. Dalla Val di Sole ecco la raccolta fondi 'musicale'

Gli artisti del Collettivo Op e il Coro di voci bianche della Scuola musicale Celestino Eccher lanciano l'iniziativa “Un coro di un milione”. Un progetto promosso dall'Apt val di Sole. Ognuno da casa, ascoltando il brano musicale, potrà aiutare a sostenere le Residenze Sanitarie Assitenziali del Trentino. Ecco il video

Pubblicato il - 20 April 2020 - 20:24

MALE'. La musica per offrire conforto in questo momento di difficoltà e rafforzare la solidarietà intergenerazionale. Non si tratta di un concetto astratto ma anzi un potenziale strumento di aiuto più che reale. È questa la filosofia alla base della raccolta fondi “Un coro di un milione” lanciata dal Collettivo Op e dai giovani della Scuola Musicale Celestino Eccher di Cles.

 

L'idea è tanto semplice quanto efficace: gli artisti creano il brano musicale, bambini e ragazzi ci mettono le proprie voci, gli ascoltatori fruiscono gratuitamente del brano e possono fare donazioni per le Residenze Sanitarie Assistenziali del Trentino così da offrire un concreto aiuto ai loro ospiti.

 

Vista l'emergenza Coronavirus, i bambini del Coro di voci bianche della scuola Celestino Eccher, diretti dalla maestra Marcella Endrizzi, canteranno ciascuno da casa propria, dando così voce a chi in questo momento la sta perdendo: gli anziani. La voglia di riscatto e la speranza scatenano la diffusione di questo canto corale affinché la voce dei bambini possa farsi sentire dando a noi tutti coraggio, e allo stesso tempo attivando un’azione concreta a sostegno delle persone più deboli.

 

Il brano in questione è il “Tema Sorgente – Uno di un milione” composto durante i laboratori creativi svolti in Val di Sole con il maestro Silvio Morais D’Amico e presentati durante uno dei concerti dell'Ice Music Festival il 2 febbraio 2020 all'interno dell'onirico Ice Dome sul Ghiacciaio Presena. Inoltre, il pezzo musicale è stato realizzato partendo dalla registrazione dei suoni dell'acqua in torrenti e ruscelli della Val di Sole ed è stato elaborato tramite gruppi di lavoro con gli studenti della comunità solandra.

 

“La distanza tra Uno e Un Milione definisce la differenza d’impatto tra un’ iniziativa singola e una collettiva - spiega Luca Lagash del Collettivo Op -. Il singolo individuo è fondamentale in quanto parte di una collettività. Questo brano, creato pensando all'importanza delle nostre risorse naturali, può ora assumere un altro ruolo: quello di rafforzare i legami tra le diverse generazioni del nostro territorio e mostrare la vicinanza con chi in questo momento è esposto più pesantemente ai rischi dell'epidemia da Coronavirus”.

 

Chi lo ascolterà dal sito dell'iniziativa potrà poi fare una donazione che sarà, come detto, destinata alla rete delle Rsa trentine.

 

Il progetto è inoltre in collaborazione con l'Azienda per il turismo Val di Sole, con il supporto del Comune di Peio, di Pejo Funivie, del Parco Nazionale dello Stelvio, della Provincia di Trento, della tsm-Trentino School of Management di Trento, di Popack.art, del Muse e di Swarovski Optik, nell’ambito dell’ampio progetto #OP2020 Uno Di Un Milione che vede la straordinaria partecipazione dell’Orchestra e Coro di voci bianche dell’Accademia Teatro alla Scala.

 

Il video “Un coro di un milione”, registrato e montato da Michele Piazza, è disponibile cliccando QUI

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