La bimba di 3 anni ha perso la mamma, gli infermieri di pediatria rinunciano ai regali di Natale e li donano a lei
E' una storia di solidarietà quella andata in scena tra le mura dell'ospedale San Martino a Belluno. Della bimba si occupa il papà, che fa l'operaio, perché tutti i parenti sono lontani. La sua storia ha commosso il personale del reparto che ha deciso, così, di aiutare la famiglia

BELLUNO. Sembra una fiaba quella andata in scena tra le mura del reparto di Pediatria dell'ospedale San Martino di Belluno poco prima di Natale. Una storia, questa, fatta di generosità e solidarietà.
All'ospedale bellunese, qualche tempo fa, viene ricoverata una bambina di appena 3 anni per alcuni problemi di salute. La vita, si sa, spesso è inclemente. Poco prima del ricovero la bimba ha perso la giovane mamma e di lei, ora, si occupa il papà che fa l'operaio. Tutti i parenti, purtroppo, sono lontani.
Durante il ricovero la bimba familiarizza con il personale del reparto. Medici e infermieri si affezionano a lei e alla sua storia. E' così che alla caposala, Marilisa Celato, viene un'idea. Ogni anno Marilisa acquista, per tutte le infermiere e tutti gli infermieri del reparto, un piccolo dono come segno di riconoscenza e di affetto per il prezioso lavoro che, tutti i giorni, con dedizione e fatica, svolgono. Quest'anno, però, tutti insieme hanno deciso di fare diversamente.
Il personale del reparto di Pediatria ha rinunciato ai propri regali e la somma raccolta è stata interamente devoluta alla famiglia che sta passando un momento di difficoltà.
Nei giorni scorsi l'assegno è stato consegnato alla famiglia che, poi, è passata in reparto per ringraziare tutto il personale. Una bella storia, fatta di generosità e solidarietà, appunto. Natale, in fondo, dovrebbe essere proprio questo.













