Contenuto sponsorizzato

“La corte sgarbiana del Mart ha mancato di rispetto a Siracusa”, l’associazione Dracma si scaglia contro la spedizione trentina in Sicilia

L’associazione siciliana ha presentato una formale richiesta di accesso agli atti, sia al Mart che alla Pat, per quanto riguarda l’organizzazione della mostra su Caravaggio: “Lo show di Vittorio Sgarbi non ci ha convinto, lui e la sua corte in trasferta a Siracusa hanno mancato di rispetto alla città”

Di Tiziano Grottolo - 30 giugno 2020 - 20:52

TRENTO. L’epopea del dipinto di Caravaggio “Il seppellimento di Santa Lucia” sembra non avere fine. Dopo l’annuncio arrivato alcuni giorni fa con il via libera definitivo al trasferimento dell’opera dalla chiesa di Santa Lucia alla Badia a Siracusa, in direzione di Rovereto per essere esposta al Museo d'Arte moderna e contemporanea in vista della mostra “Caravaggio il contemporaneo”.

 

Le polemiche hanno accompagnato l’evolversi della vicenda e non sono mai mancate, né in Trentino né in Sicilia, questa volta ad alzare la voce è un’associazione dell’isola: “Dracma” (Difesa Recupero Ambiente Monumenti Archeologia) che ha fatto sapere di aver presentato una richiesta formale di accesso agli atti al Mart di Rovereto. Analoga richiesta è stata avanzata nei confronti della Provincia Autonoma di Trento e della Soprintendenza ai beni culturali e archeologici della provincia di Siracusa.

 

“Non ci ha convinto lo show di Vittorio Sgarbi – spiega Giovanni Di Lorenzo, presidente dell’associazione – che, in perfetta sintonia con il personaggio, lancia strali contro chi non la pensa come lui. E lo fa da ospite, in una delle Città che della tolleranza ha fatto, da sempre, la propria bandiera. Il Presidente del Mart non ha perduto l’occasione di trasformare l’invito ad una conferenza stampa in uno show dei suoi, ai quali, ahimé siamo abituati”.

 

La conferenza stampa in questione è andata in scena alla presenza dell’assessore regionale ai Beni Culturali ed all’Identità siciliana, il leghista Alberto Samonà che, come ricorda l’associazione: “Lo stesso che, appena tre anni fa, firmava un articolo della Signora Mazza, sulle pessime condizioni in cui avrebbe potuto versare il Seppellimento di Santa Lucia e la pala del Guinaccia”. Circostanza però che sarebbe stata smentita dall’Istituto Superiore Centrale per il Restauro, intervenuto su richiesta del Mart, stesso e che ha trovato il dipinto del Caravaggio bisognoso di un semplice ritocco estetico. Viene da chiedersi quindi dove stia la verità e quali siano le reali condizioni del preziosissimo olio su tela.

 

“Ciò che rende insopportabile il comportamento della corte sgarbiana del Mart in trasferta a Siracusa – prosegue Di Lorenzo – è proprio la mancanza dei più comuni e basilari canoni del rispetto di una Città e dei suoi cittadini”. Un insulto che si sarebbe consumato proprio sulle somme da destinare alla mostra: “Inizialmente Sgarbi, con i suoi sodali benedicenti, annunciava la disponibilità di 350 mila euro da destinare al progetto, per poi essere smentito da un deputato regionale di Italia Viva che, dopo lettura dell’impegno di spesa, ha riscontrato la disponibilità di soli 100 mila euro”. L’associazione arriva addirittura ad avanzare l’ipotesi che le disponibilità economiche per il “prestito” e l’organizzazione della mostra fossero inferiori rispetto a quelle promesse in prima battuta. Proprio per far luce sulla vicenda Di Lorenzo ha chiesto di visionare gli atti per poi valutare future azioni, senza escludere le vie legali.

 

QUI LA REPLICA DI VITTORIO SGARBI E QUELLA DI SILVIA MAZZA

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
19 giugno - 06:01
Il sindaco di Rovereto tramite e-mail aveva confermato a un concorrente che aveva partecipato a quel concorso per il ruolo di dirigente generale [...]
Cronaca
18 giugno - 19:10
Vertice tra Provincia, Upipa e Spes per l’analisi delle richieste che sono arrivate dal mondo delle case di riposo. L'assessora Stefania [...]
Cronaca
18 giugno - 18:58
Il sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige incassa una vittoria (''parziale'') sul fronte della condotta antisindacale da parte della [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato