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“Una passeggiata in volo nei cieli di Arco”: i commercianti arcensi pensano a un ponte tibetano per rilanciare il turismo in città

AssoCentro, associazione dei commercianti del centro storico di Arco, ha proposto ai candidati per le elezioni comunali del prossimo settembre delle misure da adottare per rilanciare il turismo. Tra queste, un ponte tibetano che collega la rocca con il castello al monte Colodri. Il presidente Andrea Cobbe: "Per passeggiare in cielo sopra la città"

Di Marianna Malpaga - 02 settembre 2020 - 20:26

ARCO. Sono quattro i punti per il futuro turistico di Arco che AssoCentro, associazione dei commercianti del centro storico, vuole porre all’attenzione dei candidati alle elezioni comunali. Prima fra tutte, la creazione di un ponte tibetano che colleghi il monte Colodri, con la sua famosa ferrata, al Castello di Arco. “Una passeggiata in volo nei cieli di Arco per tutti, climbers e non”, come spiega il video pubblicato sulla pagina Facebook di AssoCentro per illustrare la proposta ai cittadini.

Gli altri filmati saranno invece dedicati alle altre tre sfide che i commercianti lanciano alla città: la creazione di un ascensore cittadino che dal centro permetta di arrivare al Castello, la realizzazione di un parco e un annesso parcheggio sotterraneo nella zona degli ex campi da tennis e la copertura di via Segantini, in modo tale da trasformarla in una lunga e moderna galleria. Tutte le proposte sono legate al centro storico e, secondo una stima fatta da AssoCentro dopo aver osservato altre realtà, potrebbero portare a un incremento del turismo del 30%.

Sono proposte che facciamo, non sono imposizioni, e certamente non pensiamo che siano le uniche soluzioni possibili o percorribili - spiega Andrea Cobbe, presidente di AssoCentro - è una sorta di provocazione dire che immaginiamo che fra cinque anni tutte queste opere siano state realizzate ad Arco, perché pensiamo che potrebbero portare uno stravolgimento nella nostra città, chiaramente in positivo. Noi però le suggeriamo per animare un dibattito che abbia la capacità di produrre proposte concrete in quelli che a nostro avviso sono temi e ambiti cruciali per affrontare il futuro turistico e commerciale della nostra città, per renderla più attrattiva, più bella per noi che la viviamo e per i turisti che la vorranno visitare”.

Oltre agli aspetti raccontati dai video in corso di pubblicazione, ci sono altri temi cari ai commercianti di Arco: il rinnovamento dei giardini e dell’Olivaia, a detta di Cobbe “ancora sottosviluppati”, e il miglioramento del percorso di Climbing Stadium per stare al passo con le mete di arrampicata di tutta Europa. “Abbiamo deciso di condividere queste idee prima di tutto con i cittadini, attraverso i social. Non si tratta di proposte da poco. Non sono opere a basso costo e di scarsa importanza. Vogliamo quindi che le persone abbiano il tempo per metabolizzarle. In un secondo momento cercheremo invece di capire qual è la posizione a riguardo dei vari candidati sindaci di Arco – spiega Cobbe - al di là delle proposte che abbiamo fatto, secondo me Arco in futuro dovrà puntare sempre di più sul settore del turismo sportivo e avere un occhio di riguardo per gli spazi aperti”.

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