Da Cropelli a Boato, da Dal Prà a Frizzi. Quattro i testimonial della Lilt: ''Prendersi cura della propria salute oggi e investire in una buona qualità di vita domani''
La Lega nazionale per la lotta contro i tumori ha realizzato un nuovo progetto di comunicazione, una serie di video di sensibilizzazione dedicato alla salute e all'importanza di proteggerla. I testimonial sono la musicista trentina Caterina Cropelli, l'artista Matteo Boato, Laura Dal Prà (direttrice del Castello del Buonconsiglio) e Paolo Frizzi, presidente Ana-Sezione di Trento
TRENTO. "Un nuovo progetto di comunicazione, sensibilizzazione e coinvolgimento per veicolare l'importanza della prevenzione". Questo il commento di Valentina Cereghini, direttrice della Lilt. La cornice della presentazione del "Progetto azzurro" e il mese di novembre dedicato alla campagna di responsabilizzazione sui tumori maschili, cancro alla prostata e ai testicoli (Qui articolo), diventa occasione per lanciare una serie di video ad hoc per veicolare queste azioni.
"In ambito oncologico - continua Cereghini - parlare di protezione della salute significa soprattutto fare prevenzione primaria. La prevenzione oncologica è prendersi cura della propria salute per oggi e investire in una buona qualità di vita per domani. Con questo sguardo al futuro, consapevole di quanto ciascuno può fare per il benessere personale e dei propri cari, sono stati realizzati alcuni video che non elencano esplicitamente le regole di un sano stile di vita ma vuole invece concentrare l’attenzione su un bene prezioso, la salute, e coinvolgere un pubblico ampio".
Proprio per questo Lilt nel video ha dato la parola a persone diverse, per età e professione, perché tutta la comunità si senta rappresentata. Sono quattro testimonial speciali, per la generosità con cui si sono messi in gioco e per i loro nomi noti, ma rappresentano anche persone che tutti noi potremmo incontrare nella nostra quotidianità.
I testimonial sono la musicista trentina Caterina Cropelli, l'artista Matteo Boato, Laura Dal Prà (direttrice del Castello del Buonconsiglio) e Paolo Frizzi, presidente Ana-Sezione di Trento. Sono partiti dalla parole "salute" per condividere un ricordo o un’immagine per loro rappresentativa e hanno raccontato di una loro sana abitudine.
"E' fondamentale la capacità di stare insieme e sapere fare rete. Gli Alpini fanno anche questo e ci prestiamo a queste opportunità per coinvolgere la comunità", commenta Frizzi. La Lilt si impegna da sempre per la prevenzione e per la diagnosi precoce, ma è attiva anche in risposta alle esigenze dei pazienti oncologici e dei familiari, con servizi specifici quali riabilitazione fisioterapica e trattamento del linfedema; sostegno psicologico; agopuntura e estetica oncologica; sportello per informazioni burocratiche; accoglienza di adulti e bambini che vengono a Trento per le terapie, con strutture e appartamenti dedicat e spazi di ascolto per pazienti e famigliari.
La Lega italiana per la lotta contro i tumori si conferma così un punto di riferimento per chi ha desiderio o necessità di prendersi cura della propria salute o di quella di un suo caro: ma per proteggerla e capire come fare, perché direttamente o indirettamente sta affrontando la malattia oncologica. "La prevenzione è il primo aspetto di protezione e questa campagna di comunicazione cerca di coinvolgere la popolazione", conclude Cereghini.













