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| 16 giu 2023 | 19:30

Un ambulatorio mobile e sei ecografi per la lotta ai tumori, Autobrennero sostiene la Lilt: "Il mezzo toccherà anche zone periferiche per favorire la prevenzione"

All’associazione Lilt 400mila euro per l’acquisto dell'ambulatorio mobile e di sei ecografi. L'amministratore delegato di Autostrada del Brennero, Diego Cattoni: "Una sensibilità che è nel Dna di A22: ricordo in questo senso l’acquisto di macchinari per le terapie intensive durante la pandemia e l’invio di attrezzature mediche a un ospedale ucraino quando scoppiò il conflitto bellico"

Un ambulatorio mobile e sei ecografi per la lotta ai tumori, Autobrennero sostiene la Lilt
di Redazione

TRENTO. Un ambulatorio mobile per la lotta ai tumori e l'acquisto di sei ecografi, l'Autostrada del Brennero sostiene Lilt e la prevenzione. A bordo del mezzo si farà prevenzione in tutte le sei province interessate dal passaggio dell'arteria austostradale.

 

La società A22 ha deciso di donare 400 mila euro per l'acquisto del veicolo e della strumentazione alle associazioni della Lega italiana per la lotta contro i tumori delle province attraversate dalla tratta. Un'iniziativa per consentire alle sei sedi Lilt di garantire ora e per molti anni un servizio di prevenzione di qualità alle persone che si rivolgono a queste realtà.

 

Inoltre l'ambulatorio mobile consente di raggiungere paesi e frazioni distanti decine di chilometri dalle sedi Lilt, un modo per abbattere non solo i limiti geografici imposti dalle distanze ma anche quelli temporali e culturali, dettati purtroppo talvolta da liste di attesa lunghe e iter burocratici complessi.

 

“Un servizio capillare dà sicuramente alla prevenzione una decisa marcia in più", commenta Diego Cattoniamministratore delegato di Autostrada del Brennero. "Implementare le prestazioni che la Lilt offre nel campo della prevenzione e della diagnosi precoce è per noi motivo di orgoglio, significa investire nella salute delle comunità dei territori attraversati dalla tratta. Una sensibilità che è nel Dna di Autobrennero: ricordo in questo senso l’acquisto di macchinari per le terapie intensive durante la pandemia e l’invio di attrezzature mediche a un ospedale ucraino quando scoppiò il conflitto bellico".

 

La Lilt, nata nel 1922 e articolata in 106 associazioni territoriali, ha come scopo principale quello di diffondere la "cultura della prevenzione". Una matrice in cui si inscrive il progetto siglato con Autobrennero che si articola in due passaggi: la donazione di 191,6 mila euro per l’acquisto di un camper attrezzato con ecografo portatile e di 207,9 mila euro per l’acquisto di sei ecografi.

 

"E' importante - osserva Mario Cristofolini, presidente Lilt Associazione Provinciale di Trento Ets-OdV, capofila dell’iniziativa - che tutta la popolazione abbia un atteggiamento attivo nel contrastare il cancro, che nel 50% dei casi ci procuriamo noi. Si può evitare con la prevenzione primaria, praticando corretti stili di vita. La prevenzione secondaria o diagnosi precoce consente di individuare il tumore quando è all’inizio e può essere eliminato con interventi e terapie non troppo invasivi. In questi campi Lilt è impegnata da tempo ed è fondamentale che sia dotata di strumenti diagnostici efficaci e mezzi per raggiungere luoghi periferici".

 

Il veicolo, spostandosi tra valli e paesi in occasione di eventi di sensibilizzazione e campagne nazionali, favorirà infatti la diffusione di una cultura della prevenzione primaria ma anche l’accesso alla diagnosi precoce. A bordo si svolgeranno vere e proprie visite e consulenze per l’eventuale individuazione di alcune neoplasie, come l’ecografia mammaria o la visita della cute e dei nei, la visita urologica e ginecologica.

 

“L’ambulatorio mobile – spiega Alessia Rotta, vice presidente di Autostrada del Brennero – potrà raggiungere anche zone più distanti dai capoluoghi, incentivando così l’accesso a una diagnosi precoce per una fetta più ampia di popolazione. Anche questa azione si inserisce nello spettro delle iniziative che mettiamo in campo per i territori attraversati dalla tratta, il cui benessere è tra le nostre priorità”.

 

Un’azione che sarà favorita dalla contestuale donazione, sempre da parte di Autobrennero, di sei ecografi, che verranno collocati e utilizzati nelle sei sedi Lilt delle Province che l’asse percorre. Le apparecchiature, caratterizzate da alte performance qualitative, ampliano l’offerta dei servizi Lilt dove oggi assente oppure consentirà di aggiornare dispositivi obsoleti e potrà essere utilizzata per numerosi tipi di ecografia, dal seno fino al collo e all’addome.

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