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Belluno
13 maggio | 19:34

Al pronto soccorso 6 zaini per le emergenze sanitarie e un ecografo, la donazione di un'azienda: “Doveroso fornire al personale i mezzi per lavorare con serenità”

Sei zaini per le emergenze sanitarie e un ecografo: è la donazione che Bribano Infissi, azienda bellunese del settore serramenti, ha recentemente fatto al pronto soccorso di Belluno. Abbiamo chiesto al titolare Davide Buzzatti com’è nata questa idea. “L’idea è nata quando, parlando con un cliente che lavora in pronto soccorso, siamo venuti a conoscenza di queste esigenze: non potevamo non fare la nostra parte per un servizio così importante per la comunità"

SEDICO. Sei zaini per le emergenze sanitarie e un ecografo: il pronto soccorso di Belluno può oggi usufruire di una nuova dotazione grazie all’azienda Bribano Infissi, che ha donato il materiale alla struttura.

 

“L’idea è nata quando, parlando con un nostro cliente che lavora in pronto soccorso, siamo venuti a conoscenza di queste esigenze: non potevamo non fare la nostra parte per un servizio così importante per la comunità” spiega a il Dolomiti Davide Buzzatti, titolare dell’azienda.

 

Bribano Infissi è un’azienda di giovani professionisti che opera nel settore dei serramenti. È nata con l’obiettivo di creare una rete per far incontrare le esigenze dei produttori con quelle dei clienti. In particolare, la collaborazione con il gruppo Oknoplast l’ha portata a raggiungere un importante traguardo, diventando Premium Partner a Sedico: un riconoscimento che la multinazionale polacca fa ai propri migliori rivenditori in Italia.

 

E tutto questo l’azienda lo mette al servizio del territorio, dimostrando l’importanza di quella rete di solidarietà che contraddistingue la nostra provincia. La donazione al pronto soccorso non è infatti la prima da parte dell’azienda a realtà locali di vario tipo. “Cerchiamo sempre di aiutare dove possiamo. In passato ad esempio - prosegue Buzzatti - abbiamo fornito l’abbigliamento ai volontari che lavorano alla sagra dei Per o il vestiario a squadre di calcio del Bellunese. Insomma, per quello che possiamo cerchiamo sempre di andare incontro alle associazioni”.

 

Finora la donazione maggiore è stata proprio quella all’Ulss 1 Dolomiti, che sul suo profilo Facebook ringrazia “per il gesto di solidarietà, che testimonia il legame con l’ospedale e l’attenzione verso i servizi sanitari e verso l’operato di chi è in prima linea nella rete di emergenza urgenza”. “È stata la donazione più grossa fatta fino ad oggi perché è qualcosa che serve a tutti. Il personale medico fa un lavoro difficile, per cui riteniamo sia doveroso contribuire a fornire loro i mezzi necessari affinché possano lavorare con serenità. Dopo aver sentito dal nostro cliente, durante una chiacchierata, come ci fosse quella che potremmo definire una piccola urgenza, visto che alcuni degli zaini utilizzati dal personale facevano fatica a chiudersi, abbiamo contattato il primario del pronto soccorso per chiedere quali fossero effettivamente le loro necessità. Da lì, in base alle nostre possibilità, abbiamo donato quello che siamo riusciti e siamo molto soddisfatti, soprattutto sapendo l’impatto che anche un piccolo gesto come questo può avere su tutta la comunità in un settore così importante come la sanità”.

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