Fondazione Ometto dona 4 defibrillatori al soccorso alpino della questura di Belluno. “Così si potrà intervenire tempestivamente e garantire la salute degli sciatori”
Piste più cardioprotette grazie a una nuova dotazione di defibrillatori donati alla questura di Belluno e al commissariato di Cortina dalla Fondazione Ometto, con il sostegno di Marcolin e Unifarco. La donazione è avvenuta nell’ambito del progetto Piccolo Principe, con il quale già a novembre anche la polizia di Belluno aveva ricevuto nove dispositivi

CORTINA D’AMPEZZO. Piste più cardioprotette grazie a una nuova dotazione di defibrillatori donati alla questura di Belluno e al commissariato di Cortina dalla Fondazione Ometto, con il sostegno di due aziende leader del territorio bellunese.
“Sono 4 i nuovi defibrillatori in dotazione al soccorso alpino, che può così intervenire tempestivamente con le motoslitte in caso di necessità per garantire la salute di tutti gli sciatori” annuncia sui social la Fondazione.
La donazione è avvenuta nell’ambito del progetto Piccolo Principe - Città del Veneto cardioprotette, tramite il quale la Fondazione si impegna a rendere cardioprotette le città di tutto il territorio regionale grazie alla donazione di defibrillatori in aree pubbliche, scuole, chiese e nelle auto della polizia, oltre a fare attività di sensibilizzazione sulle manovre di primo soccorso e la salute cardiopolmonare. Il progetto nasce infatti a seguito della scomparsa di Carlo Alberto Conte a 12 anni per arresto cardiaco, avvenuta nel 2022 nel corso di una gara di atletica con le Fiamme oro.
Già lo scorso novembre la Fondazione Ometto, con il contributo di Fondazione Cariverona, aveva donato nove defibrillatori alla polizia di Stato di Belluno e il tema della salute cardiopolmonare non è nuovo per la provincia. Solo pochi mesi fa, infatti, sono stati donati dall’Ulss 1 Dolomiti 5 defibrillatori ai vigili del fuoco volontari grazie ai proventi delle sanzioni Spisal (qui l’articolo), mentre è in corso un progetto più ampio per mappare i dispositivi disponibili h24 nei luoghi pubblici (qui il dettaglio).
Ora, con il sostegno di Marcolin e Unifarco, anche tra le piste ampezzane aumenta l’attenzione alla salute del cuore. “La questura di Belluno - commenta l’ente - ringrazia l'associazione Luca Ometto Onlus che ha donato i defibrillatori alla questura, al commissariato di Cortina d'Ampezzo e ai poliziotti impegnati nel servizio di sicurezza e soccorso in montagna”.












