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Dall'Alto Adige al Lazio, il viaggio di 13 alpaca in cerca di primavera. L'allevatore: "Devono aver pensato di essere finiti in un sogno"

Nei giorni scorsi 13 alpaca devono aver pensato di essere finiti in un sogno. Grazie al loro allevatore, in poche ore, sono riusciti a passare dall'inverno sul Renon alla primavera vicino al mare. Ad accoglierli il "Piano degli alpaca", un allevamento di questi simpatici camelidi nel centro Italia che vuole portare serenità e simpatia 

Di Laura Gaggioli - 28 febbraio 2021 - 14:13

BOLZANO. Dalla vista delle imponenti Dolomiti e dalla neve alta un metro e mezzo a una distesa di sole, verde e mare. Questo il viaggio di 13 alpaca partiti dal Renon, che hanno attraversato l’Italia per raggiungere la loro nuova casa a Tarquinia. Per loro nuovi habitat e nuovi amici, ma stessi progetti: vivere in mezzo alla natura allietando le giornate degli ospiti con la loro simpatia.

 


 

“Al loro arrivo devono aver pensato di essere finiti in un sogno. Mi hanno guardato con gli occhi sorpresi. Come potevano essere passati dall’inverno alla primavera in così poco tempo?”. Walter Mair, proprietario dell’allevamento “de Oro”, racconta così lo stupore dei 13 esemplari che ha accompagnato dall'Alto Adige alla loro nuova casa nel Lazio. "Alpaca e lama sono animali molto resistenti, curiosi, e dal carattere dolce e simpatico. Il manto di questi esemplari è caratterizzato da una lana fitta, sottile e brillante. Grazie alla loro destrezza ed agilità, ma anche per la loro naturale curiosità e simpatia, si sono aggiudicati una grande quantità di premi riconoscimenti, per questo abbiamo scelto di occuparci di loro" continua l'allevatore.

 

 

L'esperienza di Walter, inizia ben 25 anni fa, nel 1996, con l’arrivo dei primi due alpaca nel Kaserhof, agriturismo della famiglia Mair a Soprabolzano. Da quei primi due esemplari, oggi l’azienda ne conta quasi 200, e una cinquantina di cuccioli in arrivo nella prossima primavera e vanta così il primato dell'allevamento più vecchio e più grande d'Italia, denominato "de Oro", tra gli allevamenti di maggiore successo in Europa, sia a livello di riconoscimenti che per la grandissima varietà genetica.

 

 

Questo deve aver incuriosito Michele Belli, il nuovo volto che ora si occuperà dei 13 nuovi arrivati, tra questi anche due cuccioli, all’interno del “Piano degli alpaca”, allevamento laziale che conta già 90 esemplari. "Per loro, Belli, ha grandi progetti, vuole assicurare qualità e serenità" commenta Mair.

 

Gli alpaca sono animali docili e gentili, buffi e simpatici. Dopo che, negli anni passati, il loro allevamento fu soppiantato a favore di quello di pecore, causando quasi la completa scomparsa dei piccoli camelidi, oggi godono nuovamente di grande popolarità, non solo per la loro lana, ma anche nella pet therapy, in quanto questo animale, oltre ad attrarre per il suo aspetto simpatico, è naturalmente curioso e quindi cerca spontaneamente il contatto con l’uomo. 

 

Grazie a Walter e Michele gli alpaca sono tornati così a nuova vita e potranno continuare a regalare all’umanità la loro compagnia.

 

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