Il 28enne trentino Andrea Pomo è il miglior bartender d’Italia under 30: “Per resistere alla pandemia abbiamo dovuto saper cambiare”
È trentino il miglior bartender under 30 d’Italia, Andrea Pomo trionfa ai Barawards: “Il periodo della pandemia è stato duro per tutti ma questo settore è stato fra i più colpiti. Il segreto è stato quello di non rimanere con le mani in mano ma di lavorare a nuove idee in vista delle riaperture”

TRENTO. Il miglior bartender d’Italia under 30 è trentino: si chiama Andrea Pomo, ha 28 anni, ed è nato a Riva del Garda. Il talento del giovane, che peraltro si era già aggiudicato diversi riconoscimenti, è stato certificato durante la Barawards Gala Evening, la grande serata di festa che ha incoronato i vincitori dei Barawards 2021. Undici i professionisti, otto tra bar, ristoranti e hotel, e dieci prodotti sono stati premiati nella settima edizione del premio nato per valorizzare l’eccellenza dell’ospitalità made in Italy e organizzato da Bargiornale, Ristoranti, Dolcegiornale e Hotel Domani.
Anche questa edizione è stata caratterizzata da un alto numero di candidature, passate al vaglio di una “super-giuria” di esperti il cui giudizio, sommato a quello dei voti online dei lettori, ha decretato i più meritevoli. Sono state più di 700, tra professionisti e locali, le realtà in lizza per un premio. Questa senz’altro una testimonianza della vitalità del settore e del coraggio degli imprenditori e dei professionisti che vi operano che, nonostante tutte le difficoltà, continuano a innovare, investire e a lavorare per offrire ai loro clienti esperienze uniche e di alto livello.

Tornando al trionfatore trentino di questa edizione, Pomo, vanta una lunga carriera che lo ha portato anche in Francia e Spagna per seguire una passione che affonda le radici sulle sponde del Lago di Garda dove, nel 2015, aveva mosso i primi passi al RivaBar. Sempre nel 2015 il giovane era entrato nella top 10 di MartiniGranPrix, mentre l’anno successivo arrivò sul podio dei primi quattro dell’AppletonEstateCompetition. Lo scorso anno invece si era piazzato sul podio dei Barawards nella categoria dei professionisti del settore.
“Il periodo della pandemia è stato duro per tutti – commenta Pomo – ma questo settore è stato fra i più colpiti. Il segreto è stato quello di non rimanere con le mani in mano ma di lavorare a nuove idee in vista delle riaperture. In pratica per resistere alla pandemia abbiamo dovuto saper cambiare e reinventarci, così da poter continuare a dare ai clienti un luogo dove potersi ritrovare e respirare spensieratezza. Ogni drink infatti è nato, nel corso della storia, per curare i malanni dell’uomo e un cocktail ben preparato può ridarci la gioia di vivere e un po’ di normalità”.
Dal 2018 il bartender trentino è stato selezionato come nuovo barista dal The Jerry Thomas Project, il locale che lo aveva fatto appassionare a questo lavoro nonché uno fra i 50 migliori cocktail bar al mondo. È proprio nel locale romano che Pomo ha dato vita al suo drink il “Bubbles Negroni” bevanda che si ispira all’ultimo film di Aldo, Giovanni e Giacomo “Odio l’estate”.














