La 'mappatura emotiva' in scena anche a Trento: teatro, racconto e ascolto per osservare la città con occhi diversi
Il progetto è un “invito a riconsiderare e rivisitare gli ambienti circostanti, vedendoli da un altro punto di vista”. A Trento l'iniziativa andrà in scena a Piedicastello e alle Albere
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TRENTO. Rinnovare e rafforzare il tessuto sociale di una comunità, trovando una narrazione diversa per raccontare la storia attuale di un luogo: non si parla più di rigenerazione urbana ma di rigenerazione 'umana'. Questo l'obiettivo di “Walk With Me”, un progetto di mappatura emotiva di Associazione Teatrale Universitaria che, in sinergia con Opera Universitaria e Exvuoto teatro, coinvolgerà a Trento sia la comunità studentesca che la cittadinanza nelle prossime settimane.
Si tratta in sostanza di un progetto teatrale mirato a sviluppare nuovi modelli di scambio e di condivisione, in particolare a Piedicastello e alle Albere. L'iniziativa si è già svolta con successo in numerose città d'Italia come Mantova, Vicenza e Vicenza. Ora per la prima volta la “Mappatura emotiva del territorio” arriva anche in Trentino.
“L'obiettivo è raggiungere il più ampio ed eterogeneo pubblico che possa fruire dell'iniziativa sia in fase laboratoriale che di restituzione – spiega Valentina Farinon, studentessa universitaria e presidente dell'Associazione Teatrale Universitaria – si tratta di un invito a riconsiderare e rivisitare gli ambienti circostanti, vedendoli da un altro punto di vista”.
Nel concreto infatti la mappatura consiste in un itinerario formativo costruito sulle caratteristiche principali del luogo. Diverse le iniziative proposte all'interno del progetto, a partire soprattutto da attività di training teatrale legato al racconto per diventare osservatori attivi della città fino all'ascolto dei suoni naturali dell'area ed all'osservazione dei paesaggi. Ci sarà spazio anche per letture di testi e la condivisione di riflessioni e suggestioni che l'ambiente stesso è in grado di trasmettere, facendo riaffiorare la storia presente e passata attraverso la drammaturgia.
L'iniziativa mira a sviluppare nuove e più efficaci modalità di comunicazione, condivisione e riflessione su sé stessi e sull'ambiente che ci circonda, per creare una cittadinanza positiva e ricostruire nuove strutture sociali e forme d'incontro.














