Contenuto sponsorizzato
| 31 gen 2021 | 10:56

Le previsioni di “Mario barba” con il “meteo della cipolla”: si attende un anno umido e con scarse precipitazioni

Come ogni anno, Mario Paoli di Pergine, anche detto “Mario barba”, ha proposto le sue previsioni del tempo con il “meteo della cipolla”, una tradizione che affonda le sue radici in epoca medievale. Ecco come nasce questa leggenda

Le previsioni di “Mario barba” con il “meteo della cipolla”: si attende un anno umido e con scarse precipitazioni
di Marianna Malpaga

PERGINE-VALSUGANA. Come tutti gli anni, il 25 gennaio Mario Paoli di Pergine, anche detto “Mario barba”, ha declamato le sue previsioni del tempo con il “meteo delle cipolle”. Il video è stato caricato anche su Facebook, sul gruppo “Te sei ‘de Perzen’ se”. “Le zigole del Mario de l’an 2021”, come le ha chiamate Paoli, hanno previsto un anno umido e con scarse precipitazioni.

 

Come nasce questa tradizione? Secondo alcune leggende, la previsione del meteo per l’anno in corso attraverso la lettura delle cipolle ha origini medievali e si sviluppa in particolar modo nel mondo contadino. Si narra che quest’usanza abbia attecchito soprattutto nelle Marche. In epoca medievale, il segretario del duca di Montefeltro, ne “I commentari della vita di Federico da Montefeltro”, riporta anche l’episodio di una battaglia vinta dal duca proprio perché gli avversari non avevano consultato il “meteo delle cipolle”.

 

La lettura della cipolla avviene il 25 gennaio di ogni anno. Il giorno precedente, però, tradizione vuole che si posizionino gli spicchi di cipolla colmi di sale – dodici come i mesi dell’anno – all’esterno su un tagliere di legno. Le cipolle devono rimanere all’aperto tutta la notte tra il 24 e il 25 gennaio, che viene chiamata dai contadini “la notte di San Paolo dei segni”, perché è la notte in cui San Paolo si è convertito. All’alba del 25 gennaio, gli spicchi vengono ritirati, e nel giro di poco tempo il “meteorologo” deve procedere con la lettura.

 

Come si capisce se il meteo sarà clemente o meno nel corso dell’anno? Semplicemente guardando come il velo della cipolla ha interagito con il sale e con l’ambiente esterno. Sulla base di quest’interazione si possono prevedere le precipitazioni e l’umidità per l’anno in corso. La previsione, però, non riguarda un’area geografica ampia, ma solamente la zona nella quale il “meteo delle cipolle” è stato fatto.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 24 settembre | 20:00
L'appello inviato a Il Dolomiti è quello di Rachel Skeoch, nipote del soldato James Hammond Cooper, scomparso quando lei aveva appena due [...]
Montagna
| 24 settembre | 20:40
L'assessore Roberto Failoni a il Dolomiti: "Crediamo con convinzione anche nelle palestre di sci, le piccole stazioni di interesse locale dove [...]
altra montagna
| 24 settembre | 19:00
Sulle pendici del Gran Sasso, tra i territori di Pietracamela e Prati di Tivo, la guida alpina Pasquale Iannetti è un volto noto: per molti anni [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato