Oltre 40 cantine di vino, prodotti del territorio e arte: aperta la Ca' del Garda a Loppio: ''Tradizione, sapori e opere si fondono in una proposta unica''
Nuovo look per il polo produttivo di Zucchelli, precedentemente conosciuto come “Casearia Trentina”, un'azienda a conduzione familiare fin dagli anni '70, che sfida così la crisi causata dal Covid-19. La Ca' del Garda ha anche coinvolto Montura e Tito Speck nel progetto: "Puntiamo sull'eccellenza"

MORI. E' realtà la "Ca' del Garda, wine, speck e bistrot" a Loppio di Mori lungo la strada che collega Rovereto e Riva del Garda. Nuovo look per il polo produttivo di Zucchelli, precedentemente conosciuto come “Casearia Trentina”, un'azienda a conduzione familiare fin dagli anni '70, che sfida così la crisi causata dal Covid-19.

Il giardino esterno è interamente dedicato alle sculture, mentre gli spazi interni sono un mix di opere e spazio espositivo dell'enogastronomia del territorio per un connubio tra arte e prodotti di qualità. “All’interno di Ca’ del Garda abbiamo inserito le eccellenze tra cui Tito Speck per l’agroalimentare, azienda già premiata dal Gambero Rosso, e le 45 cantine dei migliori produttori di vino. Il ristorante - dice Gabriele Zucchelli - è poi la congiunzione e il punto di valorizzazione della gastronomia dove la Vallagarina, e più in generale il Trentino, sono naturalmente protagonisti, ma non mancano esplorazioni di cantine delle zone limitrofe quali Alto Adige e Veneto".

Già nel 2014 c'è stato un primo cambio di paradigma con il lancio di "Forme d'arte", il negozio di formaggi, vini e salumi era diventato anche una galleria per ammirare quadri e sculture. Iniziative molto apprezzate e così è arrivato il salto definitivo per un'esperienza completamente nuova e strutturata.

Tra tavoli e sedie, quadri e allestimento, un pianoforte e un alambicco, molte sono le cantine che hanno aderito con entusiasmo all'idea di Ca' del Garda, un piano avviato in piena emergenza Covid e arrivato a conclusione nella sua prima parte progettuale.

Un polo che vede il coinvolgimento anche di Montura, azienda leader nel settore dell’abbigliamento sportivo che continua il suo viaggio affascinante alla ricerca della bellezza intesa a compiere un’opera di mediazione tra natura e azienda unendo gli elementi secondo la filosofia che da sempre contraddistingue il marchio trentino.

Il settore della ristorazione esce da una fase di forte sofferenza tra il lockdown della primavera 2020 e le limitazioni di quest'anno per fronteggiare l'epidemia, Ca' del Garda rappresenta un nuovo format e propone iniziative sperimentali che puntano sulla qualità. Collezionista da sempre, frequentatore di gallerie e mostre, il cuore di questo nuovo spazio segue, infatti, anche la passione di Zucchelli: l'arte resta naturalmente un punto di riferimento della proposta a Loppio di Mori.

"Le emozioni del cibo e delle degustazioni sono simili a quelle dell'arte. Una fusione - aggiunge Zucchelli - tra un approccio più concettuale e un altro più concreto. Un prodotto tipico è in grado di richiamare storie millenarie che affondano le radici nella tradizione e nella capacità di lavorare la terra. La nostra ambizione è quella di fare emergere questa filosofia, oltre a sviluppare reti e sinergie tra le varie realtà di un territorio: una struttura di incontro e approfondimento tra i maggiori produttori del Trentino. Questa è una zona di cerniera davvero unica per tutta l'area".

Ora gli sforzi si concentrano sulla realtà aumentata. Gli scaffali che hanno accolto formaggi e speck si potrebbero trasformare nel Monte Baldo oppure in un castello, in un centro abitato oppure in una villa storica. Proiezioni abbinate a qualche mostra d'arte con quadri di assoluto valore.

"L'intenzione è quella di creare un mondo virtuale per lasciarsi emozionare, circondare dal sensoriale e immergersi nel territorio. Un modo per promuovere le bellezze del territorio per poi scoprirle nella realtà. Siamo aperti a proposte e idee per poter valorizzare gli spazi e trovare le collaborazioni per creare qualcosa di straordinario e unico per il territorio", conclude Zucchelli.












