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Rifugio Boz, ecco i nuovi volti che da giungo accoglieranno gli appassionati delle Dolomiti

Erika De Bortoli e Andrea Marchetti si aggiudicano la nuova gestione del Rifugio Boz. Daranno continuo al viaggio intrapreso 39 anni fa dalla vecchia gestione, ma sono pronti a portare anche innovazione. Lei già gestore di un rifugio con un'azienda agricola, lui maestro di scii, insieme troveranno la giusta combinazione per unire escursionisti e famiglie 

Di Laura Gaggioli - 28 February 2021 - 19:41

BELLUNO. Dopo 39 anni di gestione a nome di Daniele Castellaz e Ginetta Spada, ecco il nuovo volto, o meglio i nuovi volti, che da giugno accoglieranno turisti, escursionisti e famiglie al Rifugio Bruno Boz. Erika de Bortoli e Andrea Marchetti, rispettivamente ex gestore del Rifugio Dal Piaz e imprenditrice di un’azienda agricola e maestro di scii interessato al mondo del turismo, hanno così deciso di cambiare vita e partire per una nuova avventura.

 

Il nuovo nella continuità” è questo l’annuncio con il quale il Gruppo Cai di Feltre ha voluto far conoscere gli assegnatari del bando per i nuovi gestori del rifugio partito a novembre 2020 (Qui articolo). Tre mesi di candidature e un duro lavoro di scrematura e selezione hanno portato a favorire la giovane coppia.

 

Un annuncio che parla di nuovo e di continuità perché l’eredità lasciata dalla vecchia gestione, dopo 39 anni di dedizione, ha sicuramente lasciato un segno. Un’eredità che però non spaventa, piuttosto rafforza, lo spirito dei neo gestori che hanno deciso di accogliere la sfida, nel rispetto dei valori della famiglia Castellaz, ma anche delle proprie capacità ed esperienze.

 

Erika, con un’azienda agricola dedita all’allevamento di bovini allo stato semibrado e alla coltivazione di fagioli e mele, in sette anni di gestione al rifugio Dal Piaz ha contribuito al rilancio e allo sviluppo del rifugio grazie a capacità organizzative e sapiente utilizzo dei mezzi di comunicazione, penserà dunque al lato gestionale della struttura. Andrea, maestro di sci, porterà invece la sua passione per l’escursionismo, pensando al lato turistico della loro offerta. Insieme, svilupperanno così l’escursionismo lungo i due versanti delle Vette Feltrine.

 

Cambio vita per i due quindi, che da giugno prenderanno in mano la gestione del Rifugio Bruno Boz, all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, a 1718 metri di quota, nel gruppo montuoso del Cimonega, tra le Vette Feltrine. Una meta escursionistica molto frequentata non solo da esperti, ma anche da bambini e famiglie. Per questo la vecchia gestione, in mano alla famiglia Castellaz, aveva puntato tutto sull’accoglienza familiare. Sfida che anche la nuova gestione è pronta a cogliere e rafforzare.

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