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''SfidEuropee'' con Fondazione Caritro e Cvs del Trentino: c’è tempo fino al 1 marzo per iscriversi al percorso di avvicinamento e accompagnamento ai temi dell’Europrogettazione

Un progetto regionale realizzato in partnership tra Fondazione Caritro, Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Csv Trentino e Csv della provincia di Bolzano, che ha il fine di avvicinare le realtà culturali e sociali a modalità di co-progettazione più ambiziose e di respiro extra-regionale

Pubblicato il - 16 February 2021 - 14:09

TRENTO. Il piano SfidEuropee è un progetto regionale realizzato in partnership tra Fondazione Caritro, Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Csv Trentino e Csv della provincia di Bolzano, che ha il fine di avvicinare le realtà culturali e sociali a modalità di co-progettazione più ambiziose e di respiro extra-regionale. In particolare, nel momento attuale caratterizzato da una riduzione delle risorse economiche complessivamente disponibili, è necessario ampliare gli orizzonti delle strategie condivise (Qui info).

 

"Questa emergenza Covid-19 ha evidenziato ancora di più l'esigenza di restare uniti e lavorare in rete, mettendo in circolo know-how e competenze", così Konrad Bergmeister, presidente di Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, sottolinea quanto la capacità di creare sinergie è sempre più strategica in ogni ambito del tessuto economico e sociale. “Il legame tra Fondazione Caritro, Fondazione CR Bolzano e i CSV si è ulteriormente consolidato grazie alla costituzione dell’Organismo territoriale di Controllo Trento e Bolzano previsto dalla Riforma Terzo Settore".

 

In questo senso si muove l’iniziativa, che intende promuovere comunità di dialogo e di collaborazione offrendo agli enti culturali, alle Onlus e alle cooperative sociali opportunità di riflessione, dialogo e strumenti di accompagnamento per approcciarsi positivamente ai bandi europei, considerato il nuovo settennato (2021-2027) che offrirà numerose opportunità.

 

"I valori di innovazione, progettazione e collaborazione sono tra le parole chiave del nostro modo di agire nel quotidiano e adesso compiamo un ulteriore passo in questa direzione. La nostra realtà non è un semplice ente co-finanziatore, ma cerchiamo di essere parte attiva di un processo: ci mettiamo al servizio di un territorio per veicolare i nostri punti di forza. Partiamo certamente dal Trentino ma la visione poi deve essere extra provinciale per riuscire a trovare le migliori esperienze e soluzione", commenta Mauro Bondi, presidente di Fondazione Caritro.

 

Un respiro, quindi, ancora più europeo, con il quale le Fondazioni, come Caritro e CR Bolzano, non sono più viste solo in qualità di partner o enti erogatori, ma diventano enti che collaborano con i Csv regionali in grado di facilitare opportunità, mettere a disposizione esperienze e implementare logiche di rete.

“Il percorso si concretizza in un accompagnamento, fornito direttamente sul campo con percorsi laboratoriali e di informazione per approfondire una visione di dialogo e di collaborazione per ideare e sviluppare i progetti delle associazioni culturali e sociali di un territorio”, sottolinea Giorgio Casagranda, presidente di Csv Trentino – Non Profit Network.

 

Si tratta quindi di un ulteriore passo in avanti per aiutare la crescita della comunità trentina nel sostenere i progetti di produzione, promozione e valorizzazione di attività culturali e sociali. "Sono tantissimi gli strumenti che si possono trovare a livello europeo - argomenta Martina De Zordo, presidente di Csv Alto Adige per portare avanti progetti e iniziative innovative con ricadute concrete e percepibili sul territorio di competenza. E' importante non lasciarsi sfuggire le opportunità che prevedono i bandi a gestione diretta dell’Unione europea".

 

Il nuovo percorso si rivolge a 40 enti no profit che operano nel mondo della cultura e del sociale nella provincia di Trento e di Bolzano.  Nello specifico, il percorso “SfidEuropee” si suddivide in quattro fasi. Inizialmente, viene offerto un ciclo di otto incontri laboratoriali di avvicinamento e sensibilizzazione rispetto ai temi dell’Europrogettazione. Parallelamente le realtà partecipanti hanno la possibilità di accedere a un portale informativo che contiene informazioni chiare e aggiornate sulle opportunità presenti e future dei bandi europei. Il percorso prevede poi un periodo di approfondimento laboratoriale in cui esperti si mettono a disposizione per approfondire le idee progettuali.

 

Infine, verrà promosso un bando congiunto per stimolare l’elaborazione e la presentazione di idee progettuali che tendono a raggiungere un respiro europeo. Le migliori idee selezionate ricevono un premio per coprire le spese di un progettista europeo da coinvolgere nella trasformazione dell’idea progettuale in una concreta co-progettazione. Il termine di iscrizione al percorso è previsto per lunedì 1 marzo 2021 alle 17.

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