"L'onda lunga della pandemia ha colpito la salute mentale". Le iniziative di Ama per la prevenzione al suicidio: "Peggioramenti sulla sfera emozionale e psicologica"
In occasione del 10 settembre, Giornata mondiale per la prevenzione al suicidio, Ama organizza delle iniziative per promuovere il benessere delle persone, dallo spettacolo teatrale "Happy Days" all'incontro con il parlamentare Romaniello sul disegno di legge: "I disturbi d’ansia, la volontà di dimostrare la felicità a tutti i costi: elementi che caratterizzano l’adolescenza di molti"

TRENTO. Il 10 settembre sarà la Giornata mondiale per la prevenzione al suicidio. Dalle istituzioni fino alla cittadinanza, dagli operatori sanitari al mondo del sociale, dagli anziani ai bambini e dai lavoratori agli studenti: tutti i livelli della nostra società sono stati attraversati "dall'onda lunga della pandemia" sulla salute mentale.
"I dati a livello locale, nazionale e internazionale mostrano dei peggioramenti sulla sfera emozionale e psicologica delle persone. Appare quindi evidente quanto sia necessario e urgente affrontare il tema del fenomeno suicidario e dei comportamenti autolesivi in ottica di prevenzione". E' così che l'associazione Ama (Auto mutuo aiuto) promuove le iniziative programmate in occasione di questa giornata. Un modo per tornare a far luce su un fenomeno sociale delicato che riguarda tutti e tutte.
Soltanto nei primi tre mesi del 2022 si parlava di oltre 15 i casi di suicidio solo in Trentino, come aveva riportato Wilma Di Napoli, psichiatra referente per il progetto di prevenzione "Invito alla vita" di Ama e responsabile del Centro salute mentale di Trento.
"È indubbio come gli ultimi due anni appena vissuti siano stati inediti e complessi per tutta la collettività nella sua interezza - spiega Ama - è stato, e per certi aspetti lo è tutt’ora, un periodo in cui le sicurezze di ognuno hanno vacillato mentre paura e solitudine caratterizzavano la quotidianità di tutti, diventando sentimenti sempre più ingombranti. La pandemia e gli altri avvenimenti di cui si sta facendo esperienza negli ultimi mesi sono elementi che esercitano una grande influenza sul benessere psicofisico della popolazione".
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Da tempo l'associazione si occupa di questo tema, specialmente sul territorio, coordinando il Progetto Invito Alla Vita promosso da Apss. "Il progetto mira a combattere lo stigma ancora molto forte sul tema del suicidio, cura la formazione dei professionisti cercando di intervenire sui fattori di rischio e rafforzando i fattori protettivi che garantiscono il benessere delle persone e della comunità". Le attività vengono realizzate in sinergia con una fitta rete di enti territoriali, scuole, parrocchie, associazioni, realtà private, spazi di cittadinanza attiva: "Una rete che il progetto coinvolge per garantire un monitoraggio costante del benessere della comunità e attenzione alle categorie più fragili".
In alcuni territori del Trentino per la promozione del benessere, in particolare dei giovani, verrà portato in scena lo spettacolo teatrale "Happy Days" di Stefano Santomauro, in collaborazione con la Cooperativa Progetto 92 e alcune realtà pubbliche, private e le scuole, in concomitanza con la Settimana dell’accoglienza. Una riflessione consapevole sul tema della felicità e della complessità dell’età adolescenziale. Si potrà assistere allo spettacolo nelle seguenti giornate: 27 settembre a Predazzo, 28 settembre a Dimaro, 5 ottobre a Riva del Garda e 7 ottobre a Borgo Valsugana.
"I disturbi d’ansia, la volontà di dimostrare la felicità a tutti i costi - spiega Ama - la faticosa e forse inutile rincorsa al mondo degli adulti sono elementi che possono caratterizzare l’adolescenza di molti ragazzi e ragazze. Sarà un’occasione per trovare un modo per parlare di tutto ciò in maniera comica e scanzonata senza mai minimizzare le emozioni".
Un’altra iniziativa avrà luogo nei prossimi mesi all’interno dell’Università di Trento dove sarà presente Cristian Romaniello, parlamentare e psicologo, che illustrerà il disegno di legge "Disposizioni per la prevenzione del suicidio e degli atti di autolesionismo" di cui è autore e firmatario, che mira proprio all'implementazione di una strategia strutturale per la prevenzione al suicidio.
L’avanzamento della proposta colmerebbe un grande vuoto normativo e aprirebbe importanti prospettive per l’implementazione di un piano di prevenzione nazionale. Il disegno di legge, infatti, si articola tenendo in considerazione la natura multisfaccettata del problema e ambisce, tra le altre cose, a una progressiva condivisione delle buone prassi d’intervento sul territorio nazionale, al potenziamento della prevenzione, alla tutela dei sopravvissuti (parenti, amici, colleghi che hanno perso un proprio caro per suicidio) e all’identificazione di un sistema di monitoraggio univoco ed efficace.
Si sta inoltre collaborando con gli altri progetti di prevenzione del suicidio in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Alto Adige per la seconda edizione del convegno "Essere rete per sostenere equilibri complessi" dopo la vasta adesione alla prima edizione organizzata a Trento nel maggio scorso.
Si ricorda che il progetto Invito alla Vita da molti anni continua a portare avanti e rinnovare due importanti azioni: la help-line 800.061650, una linea di ascolto attiva tutti i giorni della settimana dalle 7 del mattino all’una di notte dove tutti possono chiamare e trovare uno spazio di ascolto attento. E i gruppi di auto mutuo aiuto per affrontare varie tematiche di fragilità e sofferenza e, in particolare, gruppi per persone sopravvissute al suicidio di un proprio caro.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito (Qui il link) oppure contattare direttamente l’associazione: invitoallavita@automutuoaiuto.it o al numero di telefono 0461-239640.













