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| 12 nov 2022 | 19:44

Mercatini di Natale, Asiago anticipa tutti e apre già i battenti. I 5 dell'Alto Adige certificati ''Green Event''

Anche se le temperature ancora sono tutt'altro che invernali sull'Altopiano è già tempo di Asiago Giardini di Natale. Per i mercatini di Merano, Bolzano, Bressanone, Brunico e Vipiteno verranno monitorati consumi e spese ed effettuata un'indagine sulla mobilità

I mercatini di Asiago del 2021
di Redazione

ASIAGO. Ancora l'inverno tarda ad arrivare e anche l'autunno non si è visto davvero ma ad Asiago è già tempo di Natale. Oggi ha aperto i battenti ''Asiago Giardini di Natale'' di fatto il primo, in ordine di tempo, mercatino che apre le porte al pubblico. Una cavalcata di due mesi (dal 12 novembre all'8 gennaio) per il celebre evento dell'Altopiano. 

 

Il paese già nelle settimane precedenti il Natale si cala in un’atmosfera fiabesca, con le vie del centro illuminate da luci, addobbate con decorazioni e impreziosite da un sottofondo musicale.

 

E mentre Trento aspetta di aprire il prossimo fine settimana (il 19 novembre) e Bolzano quello ancora successivo (il 25 novembre) quella di Asiago è una precisa strategia commerciale per cercare di allungare la stagione turistica e far parlare di sé prima che altre, blasonate città del Natale mettano fuori la testa. 

 

Intanto in Alto Adige si fa il punto sui tanti mercatini che partiranno nelle prossime settimane e la Provincia spiega come da Merano a Bolzano, da Bressanone a Brunico e Vipiteno tutti siano certificati "Green Event". Ciò significa che la pianificazione, l'organizzazione e la realizzazione dei Mercatini sono orientate a criteri di sostenibilità e che i cinque organizzatori si impegnano a rendere le loro attività rispettose dell'ambiente.

 

Come primo "Green Event" certificato, i Mercatini di Natale originali dell'Alto Adige di Merano, Bolzano, Bressanone, Brunico e Vipiteno danno il buon esempio da dieci anni e sono sinonimo di utilizzo economico delle risorse, mobilità ecologica, gestione dei rifiuti e utilizzo di prodotti locali. Ad esempio, dal 2014 le casette ecologiche in legno offrono prodotti artigianali tradizionali negli stand gastronomici serviti principalmente con stoviglie riutilizzabili, mentre l'illuminazione a led ad alta efficienza energetica riduce il consumo di elettricità.

 

Quest'anno il gruppo di lavoro dei Mercatini di Natale originali dell'Alto Adige ha deciso di compiere ulteriori passi avanti verso la tutela dell'ambiente: da un lato, in considerazione degli elevati prezzi dell'energia, sono previsti risparmi, ad esempio riducendo l'orario di funzionamento delle luminarie; in secondo luogo, dall'apertura ufficiale dei Mercatini di Natale originali dell'Alto Adige, il 25 novembre, fino alla loro chiusura, il 6 gennaio, dati quali il consumo di energia elettrica e la produzione di rifiuti residui saranno registrati in un sistema di monitoraggio della sostenibilità dall'Ökoinstitut Alto Adige. Verrà inoltre effettuata un'indagine sulla mobilità. Sulla base dei risultati, il gruppo di lavoro dei Mercatini di Natale originali dell'Alto Adige intende identificare i campi d'azione per lo sviluppo sostenibile dei Mercatini e implementarlo passo dopo passo nei prossimi anni.

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